Mat 18:21,22

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Mat 18:21,22

Messaggio  Fernanda il Ven Gen 08, 2010 3:22 pm

Mat 18:21,22 Allora Pietro si avvicinò e gli disse:
«Signore, se il mio fratello commette colpe
contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?».
E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta
volte sette.


Questa affermazione mi ha sempre molto "incuriosita" perdonare 70 volte 7, pensavo significasse perdonare 490 (70X7) volte, indubbiamente un numero molto elevato ma invece non è così, un esegeta mi ha spiegato che nell'antichità 70 rappresentava il numero di tutti i popoli conosciuti, 7 è il numero della completezza, pertanto perdonare 70 volte 7, significa perdonare tutti e sempre. Surprised

Fernanda

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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  annaxel il Sab Gen 09, 2010 11:45 am

...cara Fernanda, si, è così, ma è tanto difficile! Embarassed
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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  Fernanda il Sab Gen 09, 2010 1:44 pm

Guarda è difficile per tutti lo è anche per me, (anzi una volta pensavo che se almeno fossi arrivata a 490 volte poi...) ma dobbiamo abituarci a farlo, o meglio dobbiamo abituarci a tentare di farlo, così prima o poi ci riusciremo e poi personalmente penso e se il Signore un bel giorno mi dicesse non ti voglio più perdonare io che farei, allora tenendo presente che quando mi confesso il Signore continua a perdonarmi nonostante la mia miseria provo a farlo anch'io ed educo i miei figli a non serbare rancore ed anche quando faccio catechesi insisto su questo punto.

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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  cassarà palma il Dom Gen 10, 2010 10:54 am

Certamente, Gesù ci insegna a perdonare sempre e l'ho sempre saputo sin da piccola. Però, io cerco di perdonare la persona che mi ha offeso e, forse ci riesco, ma non riesco a dimenticare le azioni che ho ricevuto sia nel male che nel bene. Anche se continuo a cercare di capire i motivi che hanno spinto la persona a un comportamento che non meritavo( almeno credo),e cerco di scusarla,restano nei miei pensieri le azioni "sgradevoli" che mi hanno fatto soffrire e , purtroppo provo risentimento. Che cosa ne pensate?
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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  Fernanda il Dom Gen 10, 2010 2:37 pm

Vedi Palmina quello che tu dici è verissimo.
L'etimologia della parola perdonare, significa super dono, pertanto è un dono senza ricambio o meglio senza motivo, un dono divino.
Ora se perdonare è un dono divino, per farlo nostro occorre farsi plasmare dallo Spirito di Dio.
Vedi ognuno di noi incontra il Signore in tanti modi: guardando il creato, incontrando una persona speciale, pregando, leggendo la Bibbia o andando semplicemente a Messa la Domenica o ..... vedi io sono stata colpita da una Parola di Gesù e questa parola ha scavato e continua a scavare nel mio cuore.
"Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno" (Lc 23,34a) queste sono le parole che l'evangelista Luca pone sulle labbra di Cristo in croce, quando anni fa colpirono il mio spirito, mi misero in crisi, anzi mi ribellavo e mi chiedevo, devo pregare per chi mi fa del male? mi sembrava assurdo però questo che consideravo assurdo andava in linea con quello che mi insegnava mia madre di non serbare rancore quando litigavo con i miei fratelli, di essere in pace sempre e con tutti di non ricambiare i dispetti delle compagne a scuola e ........ pertanto ci pensavo e riflettevo, la svolta decisiva di provarci l'ho presa quando finito i 4 anni di studi all'I.S.S.R. feci la tesi di laurea proprio sul semiversetto di Luca: "Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno" per fare la tesi ho lavorato tantissimo e non solo sui libri, ricerca consultazioni, stesura ecc. ecc. ma ho dovuto lavorare su di me e sulla mia indole testarda e ....... ma provando ho costatato che il Signore ogni tanto agisce mettendo nel nostro cuore quella pace e serenità che solo lui sa dare, forse non mi impegno appieno o la mia fiducia non è sempre forte, perciò i risultati non li vedo sempre, cmq per concludere
forza proviamoci! non siamo soli il Signore è con noi!

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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  annaxel il Lun Gen 11, 2010 12:25 pm

Fernanda ha scritto:
L'etimologia della parola perdonare, significa super dono, pertanto è un dono senza ricambio o meglio senza motivo, un dono divino.
Ora se perdonare è un dono divino, per farlo nostro occorre farsi plasmare dallo Spirito di Dio.
Vedi ognuno di noi incontra il Signore in tanti modi: guardando il creato, incontrando una persona speciale, pregando, leggendo la Bibbia o andando semplicemente a Messa la Domenica o ..... vedi io sono stata colpita da una Parola di Gesù e questa parola ha scavato e continua a scavare nel mio cuore.
"Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno" (Lc 23,34a)



...vedi Fernanda, nel tuo cuore puoi aver perdonato, ma, se chi ha offeso non desidera scusarsi, rimanendo nelle sue posizioni
...allora? Quale rapporto possiamo avere? "Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno" (Lc 23,34a)...mi domando: "un giorno
capiranno quello che hanno fatto?" Io credo che solo Dio, che vede nei cuori possa veramente PERDONARE.

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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  Fernanda il Lun Gen 11, 2010 2:25 pm

Vedi annaxel io anche quando ho perdonato ho i "rigurgiti" mi ritorna tutto alla mente e il mio cuore si riempie di rabbia e .....devo ricominciare d'accapo.
Le scuse neanche io le ho mai avute e non perchè non era chiaro che avessi subito un torto (una calunnia è una calunnia) ma perchè probabilmente le persone non si sono mai pentite, non hanno capito il torto fatto, non hanno il coraggio di chiedere scusa o .
Cmq non so il torto che tu hai ricevuto ma se proprio trovi ostico pregare e perdonare, chiedi aiuto prima alla tua guida spirituale se l'hai, o a un sacerdote, e poi chiedi anche agli amici di pregare per la tua intenzione, che il Signore metta pace nel tuo cuore.

Fernanda

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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  Anna Giacomina il Lun Gen 11, 2010 3:24 pm

annaxel ha scritto:
...vedi Fernanda, nel tuo cuore puoi aver perdonato, ma, se chi ha offeso non desidera scusarsi, rimanendo nelle sue posizioni
...allora? Quale rapporto possiamo avere? "Padre, perdona loro perchè non sanno quello che fanno" (Lc 23,34a)...mi domando: "un giorno
capiranno quello che hanno fatto?" Io credo che solo Dio, che vede nei cuori possa veramente PERDONARE.



Io credo che perdonare non voglia dire riprendere anche dei rapporti con una persona. A volte questo e' impossibile (per es. nel caso di chi mi puo' aver fatto un torto ed ora e' morto. Non posso certo riprendere dei normali rapporti con questa persona ma devo ugualmente sapergli perdonare), e a volte non e' raccomandabile, tipo se uno ammazza un tuo figlio, non e' che lo devi frequentare....Quindi, nessun bisogno di instaurare rapporti (neanche fosse un parente); non e' obbligatorio il doversi frequentare mentre lo e' il perdonare. Il Signore ci chiede questo ma lo chiede proprio per il nostro bene piu' che per il bene dell'altro. Perche' il rancore ci uccide, uccide la nostra anima e ci avvelena la vita.
Da soli non ce la possiamo fare ma con l'aiuto di Dio tutto e' possibile. Chiediamo quindi aiuto a Lui e a Maria e il resto piano piano verra' da se'.
Io credo che un cuore che e' unito in un'unione spirituale con Gesu' possa veramente perdonare come Dio perdona, ma questo e' il requisito. Solo con Lui, senza di Lui non possiamo far nulla.
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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  Andrea il Lun Gen 11, 2010 3:55 pm

Penso che perdonare è uno dei più difficili "compiti" che GesùCristo ci ha lasciato, comandato e insistit di fare.
Anche a me, sembrava impossibile perdonare ad una persona che per motivi di concorrenza aveva sparso la voce della mia morte e la chiusura dell' impresa che avevo...
Eppure....eppure, da quando ho trovato il coraggio di perdonare (ero in confessione) il sacerdote mi impose la sua mano sul capo e mi disse solo "VA IN PACE" E veramente, da qual momento ho sentito che tutto era cambiato. mi sentivo più leggero, mi sentivo anche di amare quella persona... Oggi a distanza di anni, quando la incontro ci salutiamo come se niente fosse....

P.S. in questa occsione vorrei ringraziare Fernanda per aver posto questo argomento nelle nostre discussioni.

Pace e bene

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Re: Mat 18:21,22

Messaggio  annaxel il Mar Gen 12, 2010 10:28 am

Fernanda ha scritto:
Cmq non so il torto che tu hai ricevuto ma se proprio trovi ostico pregare e perdonare, chiedi aiuto prima alla tua guida spirituale se l'hai, o a un sacerdote, e poi chiedi anche agli amici di pregare per la tua intenzione, che il Signore metta pace nel tuo cuore.


..non ho detto che non ho perdonato, mai ho portato rancore nella mia vita a nessuno, in quanto alle "scuse"
basterebbe un piccolo gesto, specialmente quando nel rapporto includono persone care.....
sono serena, ma non avrei voluto che accadesse, il mio aiuto lo ricevo nel Santissimo, che MAI mi ha abbandonata...
solo il tempo, con il Suo aiuto potrà sanare questa ferita. Grazie|
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