La Divina misericordia (Mons. F.Spaduzzi)

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La Divina misericordia (Mons. F.Spaduzzi)

Messaggio  Andrea il Ven Apr 09, 2010 6:03 pm

L’infinita Misericordia divina

Suor Faustina Kowalska (1905-1938) fu beatificata e canonizzata da Giovanni Paolo II. Nel Diario di Suor Faustina Kowalska ci sono rivelazioni sulla Misericordia di Dio, alle quali possiamo prestare fede senza problemi, perché sono conformi all’insegnamento della Parola di Dio. Non c’è obbligo di credere perché non sono con queste precise parole nella Bibbia, ma abbiamo la sicurezza che, essendo approvate dall’Autorità Ecclesiastica, ci muoviamo su un terreno solido, garantito dalla prudenza bimillenaria e sapienza soprannaturale della Chiesa, che esamina tutto bene e con serietà prima di approvare.

Che cosa è la Misericordia. Dio dice di sé: “Il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa e il peccato” (Es 34,6-7); S. Giovanni dice due volte (1Gv 4,8.16) che “Dio è amore”: Egli, il Creatore, Amico, Padre e Madre, Sposo, Fidanzato, ama noi come creature, amici, figli, sposa, fidanzata. Ma noi siamo nella miseria spirituale (e materiale). Il suo amore per noi diventa quindi Misericordia, cioè Dio prende a cuore la nostra miseria, ha compassione e viene in nostro aiuto, ci soccorre.

Gesù dice a S. Faustina (e a tutti noi, perché i messaggi sono per tutti i fedeli): “L’umanità non troverà tranquillità, finché non si sarà rivolta con fiducia alla mia Misericordia. Oh, quanto mi ferisce la diffidenza delle anime. Mi riconoscono come Santo e come Giusto, ma non credono nella mia bontà. Anche i demoni conoscono la mia Giustizia, ma non credono nella mia Bontà... Scrivi per le anime afflitte: quando l’anima vedrà e riconoscerà la gravità dei propri peccati... non disperi, ma si getti con fiducia tra le braccia della mia Misericordia come un bambino tra le braccia della madre amata. Queste anime hanno la precedenza nel mio Cuore compassionevole”.

Festa della Misericordia. Gesù eserciterà una Misericordia speciale verso i fedeli e i peccatori nella 2° domenica di Pasqua. “Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la festa della Misericordia per il mondo intero. L’anima, che si accosterà alla Confessione e alla Santa Comunione (la sorgente della vita), otterrà totale remissione delle colpe e delle pene; in questo giorno sono aperti tutti i canali, attraverso i quali scorrono le grazie; nessun’anima tema di avvicinarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come scarlatto... Questa festa è uscita dalle viscere della mia Misericordia e trova conferma negli abissi della mia Bontà. Ogni anima che crede e confida in questa Misericordia la otterrà... In questo giorno i sacerdoti devono parlare ... di questa grande e infinita mia Misericordia...”. Giovanni Paolo II ha istituito la Festa della Divina Misericordia secondo il desiderio di Gesù.

Quadro di Gesù Misericordioso, che fu dipinto per ordine di Gesù, come era stato visto da S. Faustina. “Sì, la prima domenica dopo Pasqua è la festa della Misericordia, ma è necessaria anche l’azione ed esigo il culto della Mia Misericordia con la solenne celebrazione della festa e la venerazione di questo quadro...”. “Attraverso questo quadro concederò alle anime molte grazie. Porgo agli uomini il recipiente con cui devono venire ad attingere grazie alla Sorgente della Misericordia. Questo recipiente è questo quadro con la scritta: Gesù, confido in Te... Prometto che l’anima che onorerà questo quadro non si perderà. Le prometto pure la vittoria sui nemici già qui sulla terra, ma soprattutto nell’ora della morte”.

Dal petto di Gesù escono due raggi: “Questi due raggi significano il Sangue e l’Acqua... Il raggio chiaro significa l’Acqua che giustifica le anime, il raggio rosso significa il Sangue che è la vita delle anime. Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il mio Cuore... venne aperto con la lancia... Beato colui che vivrà all’ombra di questi raggi, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio”. Ecco un’invocazione breve, insegnata Gesù: “O Sangue e Acqua, che scaturisti dal dolcissimo Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te”.

Coroncina della Misericordia. L’origine della coroncina: “Vidi l’angelo esecutore dell’ira divina;... sotto i suoi piedi una nuvola, dalla quale uscivano lampi e tuoni... che toccavano la terra. Quando vidi questo segno dell’ira di Dio... cominciai a supplicare l’Angelo: ‘Aspetta un poco e il mondo farà penitenza’. Ma la mia preghiera fu nulla di fronte all’ira divina. All’istante vidi la Santissima Trinità... Cominciai a supplicare Dio per il mondo con parole che mi venivano suggerite interiormente (Le preghiere della coroncina che segue). Mentre pregavo così, vidi l’impotenza dell’Angelo, che non poteva eseguire il giusto castigo dovuto ai peccati”.

“La mattina seguente, entrando nella nostra cappella,... sentii nell’anima queste parole: “Questa preghiera è per placare il mio sdegno. La reciterai per nove giorni sulla corona del rosario nel modo seguente: dirai una volta il Padre nostro e l’Ave Maria e il Credo e poi sui grani del Padre nostro dirai le parole: “Eterno, Padre, ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei peccati nostri e di tutto il mondo”; sui grani dell’Ave Maria, dirai le parole: “Per la sua dolorosa Passione abbi Misericordia di noi e del mondo intero”. Alla fine dirai tre volte: “Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi misericordia di noi e del mondo intero”.

Le promesse di Gesù per chi recita la coroncina: “Voglio concedere tutto ciò che mi si chiede con la recita della coroncina... Quali grandi grazie concederò alle anime che la recitano... Chiunque la reciterà otterrà grande Misericordia nell’ora della morte. Anche se si trattasse del peccatore più indurito, se reciterà una sola volta questa coroncina, riceverà la grazia della mia infinita Misericordia... Quando la reciteranno i peccatori induriti, riempirò le loro anime di grande pace e l’ora della loro morte sarà felice. Nell’ora della morte Io difenderò come la Mia propria gloria l’anima che avrà recitato questa coroncina, o accanto alla quale altri la reciteranno durante la sua agonia. Essa (l’agonizzante) otterrà le stesse indulgenze. Quando vicino all’agonizzante si recita questa coroncina, l’ira di Dio si placa, l’anima viene inondata della infinita Misericordia...”.

Tre pomeridiane. Preghiamo per tutti i peccatori (noi compresi) alle tre di ogni pomeriggio, in considerazione delle promesse fatte da Gesù: 1. “Ti ricordo, alle tre pomeridiane, di immergerti tutta nella Mia Misericordia, glorificandola e lodandola, e di implorare la sua onnipotenza per il mondo intero e soprattutto per i poveri peccatori, perché in quest’ora è spalancata per ciascun’anima. In quest’ora otterrai tutto per te e per gli altri,... non negherò nulla a chi Mi chiede qualche cosa in nome della mia passione: in quest’ora il mondo ha ricevuto la grazia e la Misericordia ha vinto la giustizia. 2. Cerca di fare in quest’ora la via crucis, entra almeno per un momento in cappella e dà lode al mio Cuore, che nel SS. Sacramento è pieno di Misericordia; e, se non puoi entrare in cappella, raccogliti in preghiera là dove ti trovi, anche per un attimo”. “sia pure per un breve istante, medita sulla Mia Passione, soprattutto sul mio abbandono nel momento dell’agonia”.

Meditazione della Passione: “Poche sono le persone che meditano la Mia Passione con vero sentimento; concedo le più grandi grazie alle anime che meditano devotamente la Mia Passione”. I Santi già la raccomandano.

Novena della Misericordia. Gesù detta anche nove preghiere, che si recitano una al giorno dal venerdì santo alla II domenica di Pasqua.

Diffusione del culto. Gesù promette protezione per coloro che diffondono il culto della Misericordia Divina: “Io proteggo le anime che diffondono il culto della Mia Misericordia, durante tutta la vita, come una tenera madre il proprio bambino neonato e nell’ora della morte non sarò per loro Giudice, ma Salvatore misericordioso... La mia Misericordia li proteggerà nell’ultima battaglia. I peccati che più mi feriscono sono quelli di sfiducia”.

Opere di misericordia. Esorta Gesù nel Vangelo: “Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro... Perdonate e vi sarà perdonato; date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con cui misurate, sarà misurato a voi in cambio” (Lc 6,36.38). Gesù dice a S. Faustina: “Esigo da te le opere di Misericordia, che devono scaturire dall’amore per me. Devi manifestare al prossimo la misericordia sempre e dappertutto; non puoi ritirarti, né rifiutarti, né scusarti. Ti offro tre modi di fare Misericordia al prossimo: 1° l’opera; 2° la parola; 3° la preghiera. Questi tre gradi contengono la pienezza della Misericordia e sono segno sicuro dell’amore verso di me. In questo modo l’anima loda e rende onore alla mia Misericordia. (Il quadro) deve ricordare alle anime le esigenze della mia Misericordia, perché anche la fede più forte, senza le opere non serve a nulla... Scrivi queste cose per molte altre anime, che alle volte si preoccupano di non avere i mezzi materiali per poter esercitare la Misericordia. La misericordia spirituale... è possibile ad ognuno. Se l’anima non pratica la misericordia in qualunque modo, non troverà misericordia nel giorno del giudizio”.

Pratichiamo il 1° modo con le opere di misericordia corporale (dar da mangiare agli affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini, visitare gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti) e il 2°, con la spirituale (consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste), e il 3°: pregare Dio per i vivi e i defunti.

Ascoltiamo un dialogo fra Faustina e Gesù, molto utile per le persone, che sono molto seriamente impegnate nella vita spirituale e temono di non amare veramente il prossimo, solo perché non sentono amore sensibile per coloro dai quali ricevono male. Gesù dice: “Discepola mia, abbi grande amore per coloro che ti fanno soffrire, fa il bene a coloro che ti odiano”. Ribatte S. Faustina: “O mio Maestro, tu lo sai che non sento amore per loro e ciò mi preoccupa”. Gesù con grande condiscendenza chiarisce: “Il sentimento non è sempre in tuo potere, saprai se hai il vero amore, se dopo aver ricevuto dispiaceri e contrarietà non perdi la pace, ma preghi per coloro dai quali hai ricevuto sofferenze e desideri per loro il bene”.

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Buona Domenica della Divina Misericordia

Messaggio  Francesco il Sab Apr 10, 2010 12:27 pm

Cari amici,

disponiamoci interiormente a celebrare la Domenica della Divina Misericordia,
durante la quale possiamo anche ottenere l'indulgenza plenaria alle solite condizioni
( Confessione, Comunione, Preghiera per le intenzioni del Sommo Pontefice)
e partecipando in una chiesa a una funzione in onore della Divina Misericordia,
oppure pregando davanti al Santissimo Sacramento almeno il Padre nostro e il Credo,
con l'aggiunta di una pia invocazione a Gesù Misericordioso.

Perchè l'indulgenza abbia effetto è necessario avere il cuore totalmente distaccato
dall'affetto verso qualunque peccato, anche veniale.

Guardiamo a Gesù Misericordioso, ai suoi occhi pieni di amore, al suo cuore trafitto,
al suo braccio alzato nel gesto sacerdotale del perdono dei peccati. Lasciamoci toccare
dal suo amore incondizionato, che lo ha portato a sacrificare la sua vita per donarci
la grazia della salvezza, la dignità dei figli di Dio e la gioia del paradiso.

Apriamo il cuore alla gratitudine e alla fiducia. Nessuno ci ama come Gesù. Il suo amore non
tradisce, non abbandona, non respinge. Egli attende solo che ci gettiamo fra le sue braccia.
Non guarda ai nostri peccati, ma alle lacrime del pentimento e al desiderio di risorgere.

Diamo a Gesù tutto il male che affligge la nostra vita perchè lo bruci nelle fiamme del suo amore.
La fiducia nella sua Misericordia è garanzia di pace interiore e di salvezza eterna.

In questi giorni ripetiamo col cuore: " Gesù confido in Te". "Maria fiducia mia".
(Padre Livio)

Buona Domenica
della Divina Misericordia!

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Re: La Divina misericordia (Mons. F.Spaduzzi)

Messaggio  cassarà palma il Sab Apr 10, 2010 4:27 pm

Posso solo dire: Gesù confido in TE. Ascoltami, te ne prego.
Ho finito oggi la novena alla Divina Musericordia che ho detto con il cuore ( almeno credo) e di seguito anche la coroncina
La Misericordia divina ci aiuti nei nostri ruoli quotidiani.
Serenità e pace a tutti attraverso nostro Signore Gesù
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cassarà palma

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Re: La Divina misericordia (Mons. F.Spaduzzi)

Messaggio  annaxel il Dom Apr 11, 2010 3:34 pm



Confido in Te!!
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