inviati da....Don Carlo

Pagina 3 di 3 Precedente  1, 2, 3

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

I tre figli

Messaggio  annaxel il Mer Feb 25, 2015 2:09 pm

I tre figli
Tre donne andarono alla fontana per attingere ac­qua. Presso la fontana, su una panca di pietra, se­deva un uomo anziano che le osservava in silen­zio ed ascoltava i loro discorsi. Le donne lodava­no i rispettivi figli.
"Mio figlio - diceva la prima - é così agile che nessuno gli sta alla pari".
"Mio figlio - sosteneva la seconda - canta come un usignolo. Non c'è nessuno al mondo che possa vantare una voce bella come la sua".
"E tu, che cosa dici di tuo figlio?", chiesero alla terza, che rimaneva in silenzio.
"Non so che cosa dire di mio figlio - rispose la donna - E' un bravo ragazzo, come ce ne sono tanti. Non sa fare niente di speciale ..."
Quando le anfore furono piene, le tre donne ripre­sero la via di casa. Il vecchio le seguì per un pezzo di strada.
Le anfore erano pesanti, le braccia delle donne stentavano a reggerle. Ad un certo punto si fermarono per far riposare le povere schiene doloranti. Vennero loro incontro tre giovani.
Il primo improvvisò uno spettacolo: appoggiava le mani a terra e faceva la ruota con i piedi per aria, poi inanellava un salto mortale dietro l'altro. Le donne lo guardavano estasiate: "Che giovane abile!".
Il secondo giovane intonò una canzone. Aveva una voce splendida che ricamava armonie nell'aria, come un usignolo. Le donne lo ascoltavano con le lacrime agli occhi: "E' un angelo!".
Il terzo giovane si diresse verso sua madre, prese la pesante anfora e si mise a portarla, camminando accanto a lei.
Le donne si rivolsero al vecchio: "Allora che cosa dici dei nostri figli?" "Figli? - esclamò meravigliato il vecchio - Ma io ho visto un figlio solo!"
* * * * * * * * * * * * * * * * *
"Dai loro frutti li riconoscerete.
Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?
Così ogni albero buono produce frutti buoni
e ogni albero cattivo produce frutti cattivi.
Un albero buono non può produrre frutti cattivi,
né un albero cattivo produrre frutti buoni."
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 2755
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: inviati da....Don Carlo

Messaggio  Andrea il Mer Feb 18, 2015 6:44 pm

Bellissimo e molto istruttivo!!

Pace e bene!

_________________
Andrea
avatar
Andrea
Admin

Numero di messaggi : 5555
Età : 86
Località : Atene - Grecia
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.vangelo.forumattiVo.com

Tornare in alto Andare in basso

inviati da....Don Carlo

Messaggio  annaxel il Lun Feb 16, 2015 12:44 pm

Con la forza di un fiore



         
Nel prato di un giardino pubblico, con il tiepido sole della primavera,
in mezzo all'erba tenera,
erano spuntate le foglie dentellate e robuste dei Denti di Leone.
Uno di questi esibì un magnifico fiore giallo, innocente,
dorato e sereno come un tramonto di Maggio.



Dopo un po' di tempo il fiore divenne un "soffione":
una sfera, leggera, ricamata dalle coroncine di piumette attaccate ai semini
che se ne stavano stretti stretti al centro del soffione.
E quanti progetti facevano i piccoli semi!

"Dove andremo a germogliare?"
"Chissà?".
"Solo il vento lo sa".



Un mattino il soffione fu afferrato dalle dita invisibili e forti del vento.
I semi partirono attaccati al loro piccolo paracadute e volarono via.

"Addio...addio", si salutavano i piccoli semi.

Mentre la maggioranza atterrava nella buona terra degli orti e dei prati,
uno, il più piccolo di tutti,
fece un volo molto breve e finì
in una screpolatura del cemento di un marciapiede.
C'era un pizzico di polvere depositato dal vento e dalla pioggia,
così meschino in confronto alla buona terra grassa del prato!

"Ma è tutta mia!", si disse il semino.
Senza pensarci due volte,
si rannicchiò ben bene e cominciò subito a lavorare di radici.



Davanti alla screpolatura nel cemento
c'era una panchina sbilenca e scarabocchiata.
Proprio su quella panchina si sedeva spesso un giovane.
Era un giovane dall'aria tormentata e lo sguardo inquieto.
Nubi nere gli pesavano sul cuore e le sue mani erano strette a pugno.

Quando vide le due foglioline dentate verde tenero
che si aprivano la strada nel cemento.
Rise amaramente:
"non ce la farai! Sei come me!",
e con un piede le calpestò.

Ma il giorno dopo vide che le foglioline si erano rialzate
ed erano diventate quattro.
Da quel momento non riuscì più a distogliere gli occhi
dalla testarda coraggiosa pianticella.

Dopo qualche giorno spuntò il fiore,
giallo brillante,come un grido di felicità.

Per la prima volta dopo tanto tempo il giovane avvilito
sentì che il risentimento e l'amarezza che gli pesavano sul cuore cominciavano a sciogliersi.

Rialzò la testa e respirò a pieni polmoni.
Diede un gran pugno sullo schienale della panchina e gridò:
"Ma certo! Ce la posso fare!".

Aveva voglia di piangere e di ridere.
Sfiorò con le dita la testolina gialla del fiore.

Le piante sentono l'amore e la bontà degli esseri umani.
Per il piccolo e coraggioso Dente di Leone
la carezza del giovane fu la cosa più bella della sua vita.



Non chiedere al Vento perché ti ha portato dove sei.
Anche se sei soffocato dal cemento, lavora di radici e vivi!
Tu sei un messaggio.

                                         



Ultima modifica di annaxel il Mar Ott 06, 2015 2:26 pm, modificato 1 volta
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 2755
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: inviati da....Don Carlo

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 3 di 3 Precedente  1, 2, 3

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum