VANGELO di Gesù: anno B

Pagina 4 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Dom Dic 31, 2017 4:08 pm

La Sacra famiglia
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

LUNEDI' I GENNAIO 2018

Messaggio  annaxel il Lun Gen 01, 2018 10:23 am

VANGELO
Lc 2, 16-21
Dal Vangelo secondo Luca


In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo.

C: Parola del Signore.
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  Giovanna Maria il Lun Gen 01, 2018 6:50 pm

Maria è la Madre di Gesù il Figlio di Dio venuto al mondo per portare l'Amore di Dio sulla terra, Lei vede la Nascita e tutto ciò che accade intorno a questo Divino Bambino e non si vanta di essere la Madre del Redentore ma custodisce come un prezioso tesoro queste cose meditandole nel Suo cuore, Lei si rende conto di non aver concepito un bambino qualsiasi ma il Figlio dell'Altissimo fatto Bambino e non se ne vanta ma riflette su tutto ciò. Dopo che i pastori vedendo Suo Figlio se ne tornarono lodando Dio per quello che avevano visto e udito dopo otto giorni gli fu messo nome: Gesù come aveva predetto l'angelo prima che Maria lo concepisse.
sunny
avatar
Giovanna Maria

Numero di messaggi : 2077
Età : 40
Località : Bisceglie
Data d'iscrizione : 20.09.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Mar Gen 02, 2018 4:24 pm

Dal suo “si” al Signore, Maria ha reso possibile la salvezza del popolo di Dio. L'Angelo gli aveva annunciato la nascita di Gesù, ma è per fede che accetta pur non comprendendo le parole del Messaggero:”Maria da parte sua serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore”. Maria inizia a comprendere per gradi, lasciandosi modellare dallo Spirito. La fede di Maria è cresciuta di pari passo al suo abbandono a quanto lo Spirito le fa intuire, vivendo una maternità nella fede e nella docilità al Signore. Il bambino sarà chiamato “Gesù” il Salvatore.[/size]
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MARTEDI' 2 GENNAIO del tempo di NATALE anno B

Messaggio  annaxel il Mar Gen 02, 2018 4:26 pm

Vangelo
Gv 1, 19-28
Dal Vangelo secondo Giovanni


Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa».
Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo».
Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Mar Gen 02, 2018 4:51 pm

Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso? Questa domanda fu posta a Giovanni Battista, e lui con sincerità spiegò quello che era:«Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa ».Giovanni battezzava nel Giordano, ma il suo era un battesimo di conversione in attesa di Colui che avrebbe battezzato :”Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo”. Il coraggio di Giovanni di annunciare la venuta di Gesù è stata tale, da essere riconosciuta da Gesù con queste parole di elogio: «In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista...(Mt.11-1)....Signore, nell'attesa del tuo ritorno, guidaci in quella via che ci porterà a Te.
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  Giovanna Maria il Mar Gen 02, 2018 6:53 pm

Giovanni Battista è il Precursore di Gesù, ed ha l'importante compito di preparare i cuori e anche la strada a tutti coloro che vorranno seguirlo, e non è un compito facile...
Perchè c'è chi lo accetterà e c'è invece chi lo ostacolerà, e Giovanni ha la missione di preparare la gente con un battesimo di conversione dei peccati affinchè essi comprendano l'importanza della venuta del Messia e che i peccati che Giovanni "lava" con i suo battesimo d'acqua sarà sostituito da un battesimo di Spirito Santo che solo il Figlio di Dio può fare loro e a chi crederà in Lui.
I love you
avatar
Giovanna Maria

Numero di messaggi : 2077
Età : 40
Località : Bisceglie
Data d'iscrizione : 20.09.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MERCOLEDI' 3 GENNAIO del TEMPO DI NATALE anno B

Messaggio  annaxel il Mer Gen 03, 2018 9:42 am

Vangelo
Gv 1, 29-34
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».
Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo". E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  Giovanna Maria il Mer Gen 03, 2018 12:49 pm

Giovanni indica Gesù come l'Agnello di Dio, Colui che toglierà il peccato del mondo, e che lui l'ha riconosciuto dal giorno in cui l'ha battezzato su cui in Lui lo Spirito Santo è venuto sotto forma di una colomba, e che da questo segno di Dio ha capito che era Lui che battezzerà in Spirito Santo perchè ha riconosciuto in Lui il Figlio di Dio.
sunny
avatar
Giovanna Maria

Numero di messaggi : 2077
Età : 40
Località : Bisceglie
Data d'iscrizione : 20.09.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Mer Gen 03, 2018 4:22 pm

Il Battista, ultimo profeta, ci esorta a credere all'amore “inspiegabile” di un Dio disposto a mandare il proprio figlio nel mondo come agnello sacrificale.
Vedendo Gesù venire verso di lui disse: “Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me. Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare con acqua perché egli fosse fatto conoscere a Israele”
L'annuncio di questa pagina evangelica è per noi una consolazione. Dio si è fatto uomo per essere vicino al mio dolore, per vivere le stesse sensazioni di noi sue creature, mi capisce, sa come mi sento, ma se ancora ci sembra di non conoscere Dio, ci consola Giovanni Battista—il più grande fra i nati di donna (cfr. Mt 11, 11)—che per due volte afferma: “Io non lo conoscevo”»
Allora crediamo alla sua parola e conosceremo il Dio vero.
Giovanni era profeta perché sapeva guardare la vita in profondità, cosa che non riusciamo più a vedere, ed è per questo che disse: «E io ho visto e ho reso testimonianza che questi è il Figlio di Dio».

avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

GIOVEDI' 4 GENNAIO 2018 DEL TEMPO DI NATALE annoB

Messaggio  annaxel il Gio Gen 04, 2018 1:54 pm

Vangelo
Gv 1, 35-42
Dal Vangelo secondo Giovanni


In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì ? che, tradotto, significa maestro ?, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» ? che si traduce Cristo ? e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» ? che significa Pietro.


Ultima modifica di annaxel il Gio Gen 04, 2018 6:15 pm, modificato 2 volte
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  Giovanna Maria il Gio Gen 04, 2018 3:58 pm

Giovanni indica Gesù come l'Agnello di Dio e due dei suoi discepoli seguirono Gesù e gli chiesero dove abitava e Lui disse di venire e vedranno, e stettero con Lui tutto il pomeriggio. Poi Andrea uno dei due discepoli presentò Gesù a suo fratello Simon Pietro e quando lo vide Gesù disse che il suo nome adesso sarà Cefa cioè Pietro. Seguire Gesù per questi primi discepoli è un'incognita, perchè essi conoscevano Giovanni il Battista e come biglietto da visita per seguire Gesù Giovanni dice loro che Lui è l'Agnello di Dio che devono seguire ora perchè è Lui il vero Maestro e il vero Messia.
I love you
avatar
Giovanna Maria

Numero di messaggi : 2077
Età : 40
Località : Bisceglie
Data d'iscrizione : 20.09.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Gio Gen 04, 2018 6:12 pm


 «Ecco l'agnello di Dio!».
I due discepoli di Giovanni, ascoltate le sue parole, non esitarono a seguire Gesù. Giovanni, dunque, lasciò che i suoi discepoli seguissero Gesù perché è Lui l'unico Maestro, il Cristo, l'Unto del Signore, il Figlio di Dio. Di fronte a Gesù che passa, anche noi, spesso assorti nell'attesa di conoscere al meglio il senso della nostra vita, siamo chiamati a seguirlo ed avere la possibilità di farci dire da Lui: “Cosa cercate?”. Il cristiano non è una persona che si può definire “arrivata”, piuttosto dobbiamo renderci conto che il cristiano è una persona sempre in cammino perché la nostra meta è Gesù e quando scopriremo di vivere il proprio battesimo con piena convinzione di seguire il Cristo e il suo vangelo, solo allora possiamo dire:
«Abbiamo trovato il Messia (che significa il Cristo)».
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

VENERDI' 5 GENNAIO del TEMPO DI NATALE anno B

Messaggio  annaxel il Ven Gen 05, 2018 2:51 pm

Vangelo
Gv 1, 43-51
Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.
Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».

C: Parola del Signore.
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Ven Gen 05, 2018 3:15 pm

«Seguimi...»! | Un imperativo che cambia radicalmente la vita di un uomo esce dalla bocca di Cristo. Il fortunato interlocutore è Filippo, che ha solo il merito di aver incontrato il Signore nella sua strada. Solo lui ha questo potere di comandare o meglio di donare così perché è il Figlio di Dio. Natanaèle invece è invitato da Filippo a seguire Gesù, ma per la sua diffidenza esclamò: “Da Nazareth può mai venire qualcosa di buono?”»
Oggi il nostro pensiero si rivolge ai giovani chiamati da Cristo ad una speciale sequela: quanti dubbi, quanti tentennamenti, e ahimè, quanti rifiuti. È Gesù che ripete loro: «Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi». Ma in questa volontà del Signore, Dio rispetta sempre le nostre scelte ed attende quel “SI” che cambierà la vita.
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  Giovanna Maria il Ven Gen 05, 2018 4:31 pm

Gesù chiama a sè Filippo e Natanaele, quest'ultimo un pò prevenuto sul fatto che Gesù sia di Nazareth và da Lui e all'elogio di Gesù che lo definisce un vero Israelita che dice sempre la verità Natanaele lo riconosce gli dice che Lui è il Figlio di Dio e il vero re d'Israele e Gesù gli dice che vedrà segni ancora più grandi in Cielo come gli angeli che saliranno e scenderanno sul Figlio dell'Uomo. Seguire Gesù è sempre una gioia per ogni credente, perchè in Lui vediamo un Amico come nessuno sulla terra, e a dispetto di ogni pregiudizio Lui è sempre pronto ad accoglierci a sè.
sunny
avatar
Giovanna Maria

Numero di messaggi : 2077
Età : 40
Località : Bisceglie
Data d'iscrizione : 20.09.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

EPIFANIA DEL SIGNORE 2018 anno B

Messaggio  annaxel il Sab Gen 06, 2018 3:46 pm


VANGELO  
Siamo venuti dall'oriente per adorare il re.
+ Dal Vangelo secondo Matteo 2,1-12

Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: "E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele"». Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo». Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.
Parola del Signore.

OMELIA

In mille direzioni noi proiettiamo i nostri sogni di successo e di grandezza. Non mancano gli eroi dei cartelloni, dello sport, del cinema, della canzone, i grandi di un anno o di un secolo, ma alla fine ci convinciamo che in nessuno di loro possiamo riporre le nostre speranze perché la loro grandezza, più meno tale, non ci appartiene ed ognuno di noi deve essere il costruttore e l'artefice della propria vita. Anche Gesù può essere strumentalizzato per accarezzare in noi il bisogno istintivo di riuscita su coloro con i quali ci scontriamo. Ma Gesù è tutt'altro: Egli è la luce del mondo, la sua luce è di origine divina e si proietta sulle nostre povere vicende umane per illuminare di grandezza autentica ciò che quasi sempre viene respinto dal mondo; Egli ci proietta verso i valori eterni, dando un significato in un ottica soprannaturale a tutte le povertà umane, scoprendone ed esaltandone i valori alla luce della fede. Ecco che cosa significa per molti di noi la luce che splende nelle tenebre. Le tenebre sono le nostre povertà e perfino il nostro male interiore, il peccato... La luce di Cristo interviene a dare senso e valore a ciò che non rientra negli elenchi dei valori del mondo... E come ci occorre quella luce! L'Epifania allora non è solo la festa del Cristo che si rivela ai Magi, ma è soprattutto la gioia dei piccoli e dei poveri del mondo che vengono accolti e rivalutati dal Cristo, povero, umile, perseguitato, condannato... L'adorazione dei magi diventi l'espressione viva e sincera della nostra gratitudine perenne al Signore. Abbiamo bisogno del dono dello Spirito Santo perché in noi sempre brilli la Luce e non abbiamo a cadere nelle tenebre.
(Padri Silvestrini)
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Sab Gen 06, 2018 3:53 pm

L' Epifania o manifestazione del Signore è una festa di luce: una festa che guida a Gesù.
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  Giovanna Maria il Sab Gen 06, 2018 4:18 pm

I magi vanno da Erode perchè pensano che il futuro re d'Israele sia di sua conoscenza, ma in realtà lui lo vuole sopprimere, e così dopo aver detto una bugia ai re Magi cioè che anche lui vuole adorarlo li fa partire ed essi con l'aiuto della stella raggiungono Gesù che era con Maria sua madre e dopo averlo adorato gli diedero i loro doni: oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode ritornarono ai loro paesi. Cercare Gesù non è sempre facile ma quando viene trovato la gioia è immensa, perchè è Lui il vero re dei nostri cuori e della nostra fede.
king
avatar
Giovanna Maria

Numero di messaggi : 2077
Età : 40
Località : Bisceglie
Data d'iscrizione : 20.09.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

LINEDI' 8 GENNAIO 2018 I SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO anno B

Messaggio  annaxel il Lun Gen 08, 2018 1:40 pm


VANGELO  
Convertitevi e credete al vangelo.
+ Dal Vangelo secondo Marco 1,14-20

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo". Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini". E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
Parola del Signore.

OMELIA
Inizia oggi il cosiddetto tempo «ordinario» prima della Quaresima. L'aggettivo «ordinario» potrebbe indurci in errore se gli attribuiamo il significato di dimesso, non importante, usuale. La liturgia cattolica non consente mai una simile interpretazione, perché il tempo ha sempre una sua sacralità ed una primaria importanza, ci consente infatti di immergerci in Dio  realizzare in noi il suo progetto di amore e di santificazione. Ci viene in soccorso a proposito anche il Vangelo di oggi, che ci riporta la prima brevissima omelia del Signore: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo». La pienezza del tempo significa la presenza del Figlio di Dio incarnato e vivo tra noi, significa ancora il suo annuncio di salvezza, implica una chiamata e un impegno per ciascuno di noi. L'impegno è di accogliere la persona del Cristo come nostro redentore e salvatore, ascoltare il suo messaggio e convertirsi alle verità che egli ci rivela. È l'impegno della conversione, l'impegno di assumere in noi la grazia per cambiare rotta se ci ritroviamo a muoverci con la nostra vita per strade e direzioni diverse da quelle che lui ci indica. È in questo contesto che Gesù comincia a formare il primo nucleo della sua futura chiesa: i primi a cambiare mestiere e vita, perché chiamati dal Signore sono prima Andrea e Simone, suo fratello e poi i figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni. Da pescatori di pesci dovranno diventare pescatori di uomini, nel mare più vasto del mondo. L'incontro personale con Cristo sconvolge tutti i loro piani: devono lasciare le barche, le reti, i garzoni e tutto ciò che alimentava la loro esistenza. Molto spesso convertirsi significa avere il coraggio di abbandonare o almeno ridimensionare le false sicurezze per scoprire ed attuare un progetto che più direttamente ci conduce a conseguire gli obiettivi primari dell'esistenza umana. Solo con la fede ben alimentata possiamo raggiungere un tale obiettivo.
(Padri Silvestrini)
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Lun Gen 08, 2018 2:45 pm

Uno dei temi di fondo di Marco è la figura dei discepoli; sin dall'inizio del suo Vangelo, egli ci presenta la figura di coloro che hanno creduto alla <lieta notizia> e che <subito> hanno lasciato tutto per seguire Gesù. Gesù è Colui atteso da tanti anni è Colui di cui parlano i profeti. La chiamata dei discepoli, che lasciano <subito> tutto per seguirlo è il compimento dell'attesa perché Gesù è venuto ad annunziare che <il tempo è compiuto>, ovvero è finito, per Israele e per gli uomini il tempo dell'attesa della salvezza, perché il regno di Dio, cioè la salvezza offerta a tutti gli uomini è vicino, e si incarna in Gesù, per questo occorre cambiare mentalità, ovvero <convertirsi>, cioè credere al Vangelo.


avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MARTEDI' 9 GENNAIO I SETTIMANA del TEMPO ORDINARIO anno B

Messaggio  annaxel il Mar Gen 09, 2018 9:26 am

VANGELO  
Gesù insegnava come uno che ha autorità.
+ Dal Vangelo secondo Marco 1,21b-28

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: "Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!". E Gesù gli ordinò severamente: "Taci! Esci da lui!". E lo spirito impuro,
straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: "Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!". La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
Parola del Signore.

OMELIA
L'insegnamento di Gesù non solo è vero, ma è la Verità; s'identifica cioè con perfezione della sua stessa persona umano-divina. Se ne accorgono in qualche modo gli ascoltatori, i quali rimangono stupiti del suo insegnamento, che viene dato appunto con autorità. Non possono non notare la differenza con quello degli scribi e dei farisei, dai quali lo stesso Gesù mette in guardia i suoi seguaci, affermando: «Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno». Se ne accorge anche un indemoniato, un povero uomo invasato da uno spirito immondo, che grida il suo sdegno contro Gesù, ma che non può fare a meno di dichiararne la divinità. Il Signore non accetta quella testimonianza, non vuole che si creda in lui per un'affermazione di satana, definito il menzognero; la fede autentica non può e non deve sgorgare dal demonio anche se, suo malgrado, è costretto talvolta a dire la verità su Cristo. Impone quindi il silenzio al demonio e lo scaccia da quell'uomo. Egli chiederà ai suoi: «anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre». Quindi è dall'essere del Cristo che emana l'autorità e la verità: egli è Dio e per la volontà del Padre si è incarnato e quello che dice e fa tutto è orientato all'adempimento della sua volontà santissima: «le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza». Noi diamo autorità a Cristo quando il nostro ascolto è docile e accogliamo il seme della sua parola in un terreno buono e fecondo. La nostra testimonianza diventa efficace quando viviamo in coerenza di quella parola.
(Padri Silvestrini)
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  Giovanna Maria il Mar Gen 09, 2018 10:01 am

Gesù insegna alla gente e questi si meravigliarono del suo insegnamento perchè veniva dato con autorità, la stessa autorità che Gesù usa per scacciare i demoni e le persone si meravigliano di questo perchè nessuno fa le cose che fa Lui. Per Gesù l'importante non è farsi ammirare dalla gente perchè grazie a Dio Padre fa cose meravigliose, ma vuole che tutti coloro che lo ascoltano capiscano che la cosa più importante è il Vangelo che Lui divulga e allo stesso tempo vuole che tutti coloro che lo sentono ubbidiscano ad esso.
sunny
avatar
Giovanna Maria

Numero di messaggi : 2077
Età : 40
Località : Bisceglie
Data d'iscrizione : 20.09.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  annaxel il Mar Gen 09, 2018 5:16 pm


Questo brano di Marco ci vuole raccontare una giornata di Gesù a Cafarnao.
Oggi incontriamo il primo miracolo di Gesù presente nel vangelo di Marco. Ricevuto il battesimo nel Giordano (Mc 1, 7-11), chiamati a sé i primi discepoli (Mc 1, 14-20), Gesù dà finalmente inizio alla sua predicazione. E i primi segnali della Buona Novella sono proprio questi: il suo nuovo modo di insegnare le cose di Dio e il suo potere di scacciare gli spiriti immondi. È all'insegna di questa novità che si svolge la “giornata di Cafarnao” narrata dall'evangelista. Il cuore della narrazione di Marco è la reazione meravigliata della gente che, di fronte alle azioni compiute da Gesù, si domanda:<Che è mai questo>, ed è stupita dall'autorità con la quale Gesù parla. La sua autorità proveniva dal suo essere Figlio di Dio, unito al Padre e operante nello Spirito di verità. 
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

MERCOLEDI' 10 GENNAIO della I SETTIMANA del TEMPO ORDINARIO anno B

Messaggio  annaxel il Mer Gen 10, 2018 9:06 am


VANGELO
Gesù guarì molti che erano afflitti da diverse malattie.
+ Dal Vangelo secondo Marco 1,29-39

In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, andò subito nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demoni; ma non permetteva ai demoni di parlare, perché lo conoscevano. Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: "Tutti ti cercano!". Egli disse loro: "Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!". E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demoni.
Parola del Signore

OMELIA
Gesù passava spesso le notti in preghiera. Le sue giornate erano spese in lunghi viaggi, con soste nei villaggi e nelle città dove si radunavano grandi folle, desiderose di ascoltarlo e dove incontrava l'umanità più povera e bisognosa delle sue guarigioni fisiche e spirituali. Nel vangelo di oggi, dopo l'episodio dell'indemoniato, l'evangelista Marco ci narra di Gesù che entra nella casa di Simone, che era quasi accorpata alla sinagoga. Il primo atto di Gesù è ancora una guarigione: ad essere risanata è la suocera di Pietro. Gesù si accosta, la prende per mano, la solleva e la guarisce all'istante. Bello e significativo questo gesto del Signore di prendere per mano e sollevare. Quante volte con accenti diversi abbiamo desiderato e gli abbiamo chiesto la stessa cosa per noi. È sera, ma la giornata di Gesù non è ancora terminata: «dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demoni». Così egli adempie alla sua missione, così si manifesta al mondo: Gesù è colui che guarisce e che salva, colui che si cala dentro la nostra storia per redimerla. Questa città riunita dinanzi alla porta della Casa di Pietro ci fa pensare a quella parte di umanità, che pur non essendo dentro la chiesa, da essa si attende gesti concreti di salvezza, per la potenza del suo fondatore, Cristo Gesù. Anche ai nostri giorni molti rimangono ai margini della nostra chiesa, magari la contestano per le sue umane debolezze, ma non smettono di sperare un aiuto, un soccorso, un orientamento dal vangelo, da Cristo stesso, dai suoi testimoni, da ciascuno di noi.
(Padri Silvestrini)
avatar
annaxel

Numero di messaggi : 3039
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: VANGELO di Gesù: anno B

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 4 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum