Testo integrale del Vangelo di San Marco (9a parte - capitolo 10)

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Testo integrale del Vangelo di San Marco (9a parte - capitolo 10)

Messaggio  Andrea il Dom Ago 31, 2008 4:24 am

Marco capitolo 10

[size=12][b]Questione sul divorzio (10, 1 - 12)

[1] Partito di là, si recò nel territorio della Giudea e oltre il Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo eglil'ammaestrava, come era solito fare. [2] E avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, gli domandarono: "E' lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?". [3] Ma egli rispose loro: "Che cosa vi ha ordinato Mosè?". [4] Dissero: "Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla". [5] Gesù disse loro: "Per la durezza del vostro cuore egli
scrisse per voi questa norma. [6] Ma all'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina; [7] per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola. [8] Sicché non sono più due, ma una sola carne. [9] L'uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto". [10] Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse: [11] "Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio contr o di lei; [12] se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio".

Gesù accoglie i bambini (10, 13 - 16)

[13] Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. [14] Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: "Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. [15] In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso". [16] E prendendoli fra le braccia e ponendo le mani sopra di loro li benediceva.

Il possesso dei beni e la swquela di Gesù (10, 17 - 31)

[17] Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?". [18] Gesù gli disse: "Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. [19] Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre".
[20] Egli allora gli disse: "Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza". [21] Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: "Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi". [22] Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni. [23 ]Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: "Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!". [24] I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole; ma Gesù riprese: "Figlioli, com'è difficile entrare nel regno di Dio! [25] E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio". [26] Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: "E chi mai si può salvare?". [27] Ma Gesù, guardandoli, disse: "Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio" [28] Pietro allora gli disse: "Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito". [29] Gesù gli rispose: "In verità vi dico: non c'è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo, [30] che non riceva gia al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna. [31] E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi".

Terzo annunzio della morte e rusurrezione (10, 32 - 34)

[32] Mentre erano in viaggio per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed essi erano stupiti; coloro che venivano dietro erano pieni di timore. Prendendo di nuovo in disparte i Dodici, cominciò a dir loro quello che gli sarebbe accaduto: [33] "Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi: lo condanneranno a morte, lo consegneranno ai pagani, [34] lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma dopo tre giorni risusciterà".

La domanda dei due figli di Zebedeo (10, 35 - 45)

[35] E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: "Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo". [36] Egli disse loro: "Cosa volete che io faccia per voi?". Gli risposero: [37] "Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra". [38] Gesù disse loro: "Voi non sapete ciò che domandate. Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?". Gli risposero: "Lo possiamo". [39] E Gesù disse: "Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete. [40] Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è statopreparato".
[41] All'udire questo, gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni. [42] Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro : "Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere.[43] Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore, [44] e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. [45] Il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la
propria vita in riscatto per molti".

Guarigione del cieco di Gerico (10, 46 - 52)

[46] E giunsero a Gerico. E mentre partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. [47] Costui, al sentire che c'era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: "Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!". [48] Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: "Figlio di Davide, abbi pietà di me!". [49] Allora Gesù si fermò e disse: "Chiamatelo!". E chiamarono il cieco dicendogli: "Coraggio! Alzati, ti chiama!".[50] Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. [51] Allora Gesù gli disse: "Che vuoi che io ti faccia?". E il cieco a lui:

"Rabbunì, che io riabbia la vista!". [52 ]E Gesù gli disse: "Và, la tua fede ti ha salvato". E subitoriacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada.

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