Insegnamenti da Medjugorje

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Dal commento di Padre Jozo al messaggio del 25 Aprile 2008

Messaggio  Anna Giacomina il Lun Mag 19, 2008 9:18 pm

Dal commento di Padre Jozo al messaggio del 25 Aprile 2008


........ noi come chiesa viviamo oggi una continua crisi. Non abbiamo nulla da dare alla società di oggi. Molti sono diventati simili ai pagani del nostro tempo. Con una coscienza senza scrupoli uccidono la vita non ancora nata; rompono e distruggono la santità del matrimonio con sposalizi cristiani che finiscono con il divorzio, perfino più frequentemente dei pagani e dei non credenti. Oggi, le famiglie cristiane senza l’osservanza della domenica e senza la Santa Messa, senza la preghiera insieme e senza l’educazione cristiana dei figli, sono diventate, in verità, atee. Come è doloroso sentire di essere un cattolico ateo.
Come è bello e meraviglioso osservare i pellegrini a Medjugorje! Essi ritornano alla preghiera e continuano a pregare nelle loro famiglie. Quanti di essi tornano di nuovo ai sacramenti e alla santità della vita! Quanti non possono più immaginare la giornata o l’educazione dei loro figli senza la Bibbia! Quanti anglicani testimoniano con forza che sono diventati cattolici perché a Medjugorje hanno trovato la Chiesa che perdona i peccati e crede in Cristo Signore vivo nell’Eucaristia! Quanti testimoniano che hanno trovato la Chiesa che, unita alla Madre, prega e testimonia una novella Pentecoste.
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Gruppi di preghiera

Messaggio  Anna Giacomina il Sab Mag 17, 2008 11:13 pm

Riassumendo ciò che la Madonna ha chiesto ai gruppi di preghiera a Medjugorje potremmo dire che si tratta fondamentalmente di una ferma decisione per la preghiera quotidiana, per la partecipazione alla Santa Messa, per la Confessione mensile, per la testimonianza e la collaborazione nella parrocchia. Una volta, prima di Natale, la Madonna ha chiesto a tutti i membri del gruppo di fare opere buone ed essi sono andati ad aiutare le persone anziane, hanno visitato gli ammalati e gli infermi, hanno aiutato a riparare le case delle famiglie povere, a preparare le case per l'inverno, ecc.

A livello spirituale la Vergine ha chiesto loro, oltre agli incontri settimanali di preghiera, di organizzare dei ritiri di uno o più giorni, per andare nella natura e per fare vari esercizi spirituali.

Le regole per i gruppi di preghiera di Medjugorje che possono essere tratte dai messaggi sono le seguenti:

1) Rinunciare a tutto e abbandonarsi completamente nelle mani di Dio e credere che tutto ciò che accade si volgerà per il bene;

2) La chiamata per i giovani a partecipare ai gruppi di preghiera;

3) Rinunciare ad ogni paura e ansietà, perchè nell'abbandono in Dio non c'è spazio per la paura;

4) Amare i nemici e togliere dal cuore ogni cattiveria, rancore e giudizio;

5) Digiunare due volte alla settimana;

6) Riunirsi nel gruppo almeno una volta alla settimana;

7) Decidersi per tre ore di preghiera al giorno, inclusa la preghiera del mattino e della sera, la partecipazione alla Messa facendo la Comunione , l'Adorazione e decidersi a estendere lo spirito di preghiera al lavoro quotidiano;

8 ) Pregare per i Vescovi e per tutti coloro che hanno autorità nella Chiesa;

9) Decidere di partecipare al gruppo di preghiera per almeno quattro anni e utilizzare questo tempo per la propria maturazione personale, e, per questa ragione, non fare nessuna nuova o fondamentale scelta di vita;

10) Avere in ogni gruppo un sacerdote.



Il 25 Aprile 1983, tramite Jelena, la Madonna ci ha dato questo messaggio: "Dì ai miei figli e alle mie figlie che il mio Cuore brucia per loro. Chiedo solo la conversione, solo la conversione".




Da una catechesi di Fra Slavko Barbaric, 1996


Tratto da http://medjugorje. altervista. org

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Il miracolo interiore

Messaggio  Anna Giacomina il Mar Mag 13, 2008 8:52 pm

In Medjugorje il miracolo non e' tanto nelle apparizioni della Madonna, ne' nelle parole che ci dice, ma nella risposta del pellegrino, che accetta di cambiare il suo cuore e la sua vita. Questo e' il grande miracolo!
Prendete San Francesco: il miracolo non e' stato nel fatto che Gesu' gli abbia parlato ma nel fatto che lui abbia rinunciato a tutto per farsi povero in tutto.
Nel Vangelo leggiamo del giovane ricco, chiamato da Gesu'. Il miracolo non e' nel fatto che lui vide Cristo e senti' la sua chiamata; il miracolo sarebbe stato nella sua risposta, se lui avesse risposto. Ma lui preferi' le sue ricchezze a Gesu'. Questo e' il miracolo che non accadde.
In Medjugorje un pellegrino puo' decidere di vedere un miracolo oppure no. Non e' un miracolo che Dio parli; questo e' normale.
In Medjugorje e' il pellegrino che decide se avverra' o meno il miracolo. Tutto quello che deve fare e' di aprire il suo cuore e rispondere alla chiamata.


Padre Jozo Zovko
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Da un 'intervista al veggente Ivan

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Mag 07, 2008 6:15 pm

Invito alla preghiera


D: Ivan, la Madonna desidera gruppi di preghiera?

R: Lei insiste perché ogni persona sulla terra sia in un gruppo di preghiera.

D: Perché?

R: Lei sa davanti a che cosa ci troviamo..

D:Ivan, a volte ci sono molte divisione e perfino delle lotte nei gruppi di preghiera.

R: Questo mostra l'odio di satana per i gruppi di preghiera!
Quando ci sono molte tentazioni in un gruppo, siate prudenti. Considerate questi dissensi come un avvertimento per il futuro. Se satana lavora così duramente ora per distruggere il gruppo, potete essere sicuri che si sta preparando perchè desidera vincere completamente in futuro.

D: Che cosa vuole?

R: Le anime. I gruppi di preghiera sono una protezione contro il trionfo di satana.
Qualora ci siano dissensi in un gruppo, pregate e digiunate di più.


(intervista a Ivan di Medjugorje)
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Dalla Catechesi del 25-3-08 di Padre Jozo

Messaggio  Anna Giacomina il Sab Mag 03, 2008 6:26 pm

Cari fratelli e sorelle, non dite mai che la preghiera è troppo lunga, o che siamo rimasti in preghiera per troppo tempo. Ricordatevi sempre le parole materne della Madonna che hanno lo scopo di risvegliarci: “Trascorrete più tempo possibile in preghiera”.
Non date mai a Dio le briciole o il residuo della vostra giornata. Al contrario, dategli il dono del tempo più bello e in abbondanza. Che la vostra preghiera non diventi più breve, ma scorra nella vostra vita o nel vostro lavoro durante l’intera giornata. E’ per questo che la preghiera benedice la vostra vita. La preghiera unisce la vostra famiglia e la mantiene nella pace; allontana ogni male e tentazione. La preghiera è un incontro nei nostri cuori con il Signore vivente.
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Il digiuno

Messaggio  Anna Giacomina il Ven Mag 02, 2008 2:52 pm

IL DIGIUNO CI CONDURRA’ AD UNA NUOVA LIBERTA’ DEL CUORE E DELLA MENTE


Per prima cosa, Maria ci chiama alla preghiera: cioè all’unione con Dio, e poi al digiuno: vale a dire alla liberazione del nostro cuore dai bisogni che lo legano alle cose materiali. In questo modo il digiuno ci condurrà ad una nuova libertà del cuore e della mente. Il digiuno è una chiamata alla conversione del nostro corpo. In altre parole, è il processo attraverso il quale diventiamo liberi ed indipen­denti dalle cose materiali. Liberandoci dalle cose esteriori, ci liberiano anche dalle passioni che incatenano la nostra vita interiore. Questa nuova libertà farà spazio dentro di noi a nuovi valori. Quindi, il digiuno ci affranca da una certa schiavitù e ci rende liberi di gustare la vera felicità.


UN’ESPERIENZA ATTUALE

A conferma di quanto detto finora, voglio riportare la testimonianza di un pellegrino di Medjugorje, così come mi è stata resa. “Avevo iniziato a digiunare perché lo facevano mia moglie ed i miei figli; non volevo che mia moglie dovesse cucinare per me solo. All’inizio, non accadde nulla di importante. Sapevo di essere distratto nelle mie preghiere. Ascoltavo la Parola di Dio, ma non provavo alcun miglioramento sensibile e non avevo la sensazione di cambiare sotto la sua influenza. L’ascoltavo e poi mi occupavo dei miei affari, senza che nulla in me cambiasse. Un giorno però sentii la necessità di rivedere il mio modo di pregare. Senz’altro questo mio cambiamento è stato il risultato della riflessione silenziosa che si verifi­cava in me durante il giorno in cui digiunavo. All’inizio, ero in costante lotta con il mio bisogno di mangiare e di bere e finivo per rimandare la preghiera alla mattina successiva. Una volta, accadde qualcosa che mi dimostrò chiara­mente l’efficacia della preghiera sostenuta dal digiuno. Per lungo tempo sono stato in cattivi rapporti con mio fratello e mi ero abituato a questa situazione. Non ci rivolgevamo la parola e non mi importava che le nostre mogli e i nostri figli non si conoscessero nemmeno. Circa un anno dopo che avevo cominciato a digiunare mi sono reso conto che quella situazione mi procurava amarezza e mi rendeva inquieto. Continuai a pregare ed a digiunare. Così, una mattina, ho avuto la straordinaria sensazione di essere alleggerito di un peso. Sono andato da mio fratello e ho chiesto perdono. Anche lui era ben disposto nei miei confronti. Che Dio sia ringraziato, perché ora viviamo come due veri fratelli! In questo momento, questa è la cosa più importante per me”.



(tratto da Il Digiuno- di Padre Slavko)


__._,_.___

tratto dal sito Innamorati di Maria
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Da una conversazione con Padre Slavko Barbaric

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Apr 30, 2008 9:13 pm

P. Slavko: interrogativi sulla preghiera


1. Perché pregare?

...Molti cristiani sono come uno studente che ha dimenticato che cosa voleva diventare. Immaginate uno studente che voleva diventare un buon medico e poi, durante gli anni di studio, dimentica che voleva diventare un bravo medico. Che cosa succede con i suoi studi? Ogni ora di studio diventa una perdita di tempo! Perché studiare se ha dimenticato che voleva diventare medico? Così molti non pregano più perché non sanno più perché pregare! Per molti pregare significa perdere tempo. Per molti digiunare significa solo avere fame e niente altro. E naturalmente, se pensano così, è sicuro che non pregheranno e non digiuneranno. Ma quando uno sa perché prega e perché digiuna, arriva più facilmente alla pace.

2. Avete un angolo per la preghiera?

La Madonna poi ci invita a creare un angolo per la preghiera. E' quello che avete sentito tante volte: un angolo con la Bibbia, la croce, il rosario... Un angolino in cui c'è un'atmosfera che ti aiuta a pregare. Per esempio, la famiglia mangia in cucina o altrove e dopo la madre o il padre dicono: adesso andiamo nella stanza o nell'angolo della preghiera. E' più facile anche concentrarsi, entrare nella preghiera. Ma guardate: quando avete costruito le vostre
case, avete chiesto al vostro architetto di pensare a tutto. Nei paesi più ricchi si guarda anche dove mettere una seconda macchina, una terza... Ma chi ha chiesto al suo architetto di creare un bell'angolino per la preghiera? O quando forse dovevate comprare una casa avete guardato prima dove si poteva creare l'angolo per la preghiera? L'importante è capire che bisogna pregare in famiglia e per questo avere una angolo per la preghiera.

3. Pregate quanto mangiate?

Noi dobbiamo essere sinceri: la preghiera tra i cattolici è in crisi. Molti non pregano, proprio niente! Molti dicono che pregano, ma quando si chiede: "Quanto preghi in un giorno?" spesso rispondono: un segno di croce, la preghiera all'Angelo custode, un'Ave Maria e basta! E dicono: sì, prego! Chi fa così non può dire che prega. La preghiera è un incontro con Dio e se vogliamo incontrare una persona bisogna avere tempo. Invece noi ci scusiamo dicendo: non c'è tempo. Siamo proprio specialisti, noi cattolici, in questa scusa: non c'è tempo! Ultimamente, parlando di preghiera, io dico così: se i cattolici cominciano a mangiare quanto pregano, in due settimane due terzi dei cattolici sono nell'al di là e un terzo rimane con il parroco, ammesso che il parroco sopravviva. Sono sicuro che molti di noi sarebbero già morti se avessimo mangiato quanto abbiamo pregato; ma sulla nostra tomba si dovrebbe scrivere: "Qui ha trovato la sua pace un buon cattolico che era onesto e ha deciso di mangiare quanto pregava". Ma se cominciamo a pregare quanto mangiamo, certo la situazione cambia! Ma Dio ha creato il nostro cuore e la nostra anima in modo che abbiamo bisogno quotidianamente dell'incontro con Lui. Chi non mangia muore. Chi non ha contatti con Dio, spiritualmente è morto, chi è morto spiritualmente non può amare, non può perdonare, non sa essere amico e non può avere la pace. Per questo la Madonna ci chiede di rispondere al suo invito alla preghiera: perché vuole che i suoi figli vivano, che le famiglie possano vivere e, dopo, che anche tutto il mondo possa vivere in pace, sempre. Spero che questo pellegrinaggio vi aiuterà un po' a dare la risposta alla preghiera.

4. Preghi perché tu lo vuoi?

La Madonna poi ci invita anche alla preghiera personale. La preghiera personale è la preghiera che tu fai con amore, per la quale tu hai preso una decisione con amore. Dopo, la tua preghiera non dipenderà da chi prega o da chi non prega, perché tu comunque pregherai, in quanto hai preso questa decisione con amore. Oggi non è facile, soprattutto per i giovani, prendere una decisione personale per la preghiera. La mentalità che stiamo creando non aiuta lo spirito di preghiera o una decisione per Dio. Per esempio io conosco dei paesi cattolici dove nella prima elementare si dice al bambino che può scegliere: andare al catechismo o no. Io sarei d'accordo con questa libertà bellissima se ci fosse la stessa libertà anche per tutte le altre materie. Forse la classe dove si insegna matematica non sarebbe molto piena! O per esempio c'è chi prende questa posizione: quando i miei figli avranno 18 anni, decideranno per la religione; io non voglio imporre niente. Io sono d'accordo che anche questa libertà è accettabile, purché anche le altre cose non si impongano. Per esempio, voi avete imposto la lingua italiana ai vostri figli.
Perché non avete aspettato fino ai 18 anni? Tutto si impone! Guardate la televisione! La Madonna non è sicuramente per il fanatismo e nemmeno vuole imporre qualcosa per forza, ma una decisione personale sì. Un altro esempio: se incontrate un ubriacone sulla strada con due bottiglie tra le mani e con una terza che sta bevendo, nessuno dirà che è matto, ma solo che ha dei problemi nella sua vita e che, poverino, beve. Ma se incontrate uno sulla stessa strada con un rosario...: molto saggio o molto matto? I più diranno: matto! Vedete come è difficile per molti decidersi per Dio, per la preghiera, per la Messa; perché non è facile decidersi ad essere differenti dagli altri. Le famiglie molte volte non aiutano; a causa di questo la Madonna raccomanda i gruppi di preghiera che possono aiutare. Allora decidetevi per Dio e per la preghiera e vedrete che veramente si può.


(Da una conversazione del 16.08.97)
Eco 137 Gennaio - febbraio 1998
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Da una catechesi di Padre Jozo

Messaggio  Anna Giacomina il Dom Apr 27, 2008 8:46 am

Da una catechesi di Padre Jozo


.....La Madonna appa­re in questi tempi così difficili quando certi individui senza scrupoli manipolano le masse usando i mass-media, e specialmente la televisione. Essi creano una pubblica opinione imponen­do la propria misura d'immoralità e promuovendo una falsa libertà, tramutando l’egoismo e il piacere in schiavitù.

Com’è possibile oggi cambiare questa situazione negativa in tutto il mondo? Com’è possibile testimoniare che Dio si è fatto uomo e ci ha redenti? Com’è possibile offrire il suo insegnamento e la sua via per trovare la pace? Nei suoi recenti messaggi, la Regina della Pace sotto­linea la nostra responsabilità per il mondo che è senza pace, senza Dio, senza fede. In questa mondo siamo con Lei. Siamo mandati per essere luce in queste tenebre. Siamo chiamati ad esse­re pace in questa inquietudine e apostoli in questa valle di Babele. La Madonna mai ha detto: scrivete articoli o parlate influenzando i mass-media ecc. Lei ci invita a rispondere alla chiamata e ad essere un segno e grazia per gli altri.

Come possiamo realizzare tutto questo? La Madonna dice che è possibile dando del tempo a Dio, affinché Lui ci possa trasformare. Dobbiamo sperimentare la nostra trasformazione. Io credo fermamente in questa trasformazione. Ai miei occhi Medjugorje, in primo luogo, è questa grande trasformazione del cuore umano, della vita, della famiglia e del mondo. Io so che la conversi­one e possibile. Dobbiamo crescere finché non sentiamo il bisogno della conversione; finché non aneliamo alla preghiera e al sacrificio per il dono della conversione.
.... Come possiamo aiutare oggi i giovani, le famiglie e gli ammalati? Nel mio cuore riconosco che la Regina della Pace durante il tempo delle apparizioni ha toccato tutti i nostri problemi e ha dato le risposte a tutte le domande. La Madonna chiede a noi esempi pratici di vita affin­ché possiamo svolgere il nostro apostolato vivendo i suoi messaggi. In questo modo, viene con­fermata l’esperienza della Chiesa: il nostro cambiamento ha inizio stando inginocchiati in preghiera davanti al nostro Signore.
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Potenza del digiuno

Messaggio  Anna Giacomina il Ven Apr 25, 2008 3:25 pm

Cari figli, oggi vi invito a rinnovare la preghiera e il digiuno con ancora più entusiasmo, affinché la preghiera diventi gioia per voi. Figlioli, chi prega non ha paura del futuro e chi digiuna non ha paura del male. Vi ripeto ancora una volta: solo con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono fermare, le guerre della vostra incredulità e della paura per il futuro. Sono con voi e vi insegno figlioli: in Dio è la vostra pace e la vostra speranza. Per questo avvicinatevi a Dio e mettetelo al primo posto nella vostra vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Messaggio del 25 gennaio 2001



Potenza del digiuno

Ricordate come in una occasione, gli Apostoli hanno fatto un esorcismo ad un ragazzo senza ottenere risultato (cfr.Mc 9,28-29). Poi, i discepoli hanno domandato al Signore:

-"Perché noi non abbiamo potuto scacciare satana?".

Gesù ha risposto: "Questa specie di demoni si può scacciare solo con la preghiera e il digiuno".

Oggi, c'è tanta distruzione in questa società soggiogata dal dominio del male!

Non ci sono solo la droga, il sesso, l'alcoòl... la guerra. No! Assistiamo anche alla distruzione del corpo, dell'anima, della famiglia... di tutto!

Ma dobbiamo credere che possiamo liberare la nostra città, l'Europa, il mondo, da questi nemici! Possiamo farlo con la fede, con la preghiera e con il digiuno.., con la potenza della benedizione di Dio.

Non si digiuna soltanto astenendosi dal cibo. La Madonna invita a digiunare dal peccato e da tutte quelle cose che hanno creato in noi una dipendenza.
Quante sono le cose che ci tengono in schiavitù!

Il Signore ci sta chiamando e offrendo la grazia, ma sapete che non ci si può liberare quando si vuole. Dobbiamo essere disponibili e prepararci attraverso il sacrificio, la rinuncia, per aprirci alla grazia.



Padre Jozo

fonte: http://www.innamoratidimaria.it/digiuno.htm
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Padre Jozo al Mazda Palace 2006

Messaggio  Anna Giacomina il Sab Apr 19, 2008 6:33 pm

Catechesi di padre Jozo al Mazda Palace 2006

Vi saluto tutti. Grazie per ciascuno di Voi.Grazie a Dio.

Grazie ai nostri organizzatori, a Mir i Dobro che Vi ha dato in omaggio queste riviste.
Primo: voglio ripetere e farvi capire che questa assemblea, incontro, è la più grande in Europa.
Adesso si prepara in Cracovia un po’ meno, ma non così grande. E questo mi piace, perché come sacerdote e in quel tempo parroco, quando la Madonna ha iniziato, ( non posso dire che io ho iniziato subito) Lei è stata con me molto paziente perché non ho riposto subito. Dovevo qualche cosa anche soffrire, pagare. Sono felice.
Grazie al Signore per il 25° anno.

Confesso davanti a lei Regina della Pace e voi, che mai sono stato triste per questo, per tutte queste sofferenze piccole o grandi. Sono felice. Se mancavano forse questi avvenimenti e grazie, io non avrei potuto stare oggi davanti a voi e testimoniarvi. Non voglio vendere Medjugorje senza prezzo. No! … costa Medjugorje. Non posso. Sono venuto con grande gioia per testimoniarvi, perché sono sicuro che quando Gesù ha deciso di mettere la Chiesa , come la pianta piccola, nella vostra patria, aveva ragione.

Ecco, io sempre con grande volontà e gioia vengo in Italia a testimoniare predicare, annunciare anche a Voi che in 25 anni, milioni, milioni siete stati a Medjugorje, siete stati un segno per tutti gli altri.
Quando mi domandano questi da lontano, da vicino come giornalisti, curiosi, sacerdoti, altri, chi sono i più numerosi, io devo sempre dire gli italiani. Si gli italiani sono i più numerosi pellegrini.

Dopo 25 anni, faccio un breve conto, non mi vergogno, perché avete fatto così, risposto così. I primi pellegrini, quando ancora ero a Medjugorje, prima della prigioni, 12 persone sono venute da Makarsca, io non conoscevo nessuna parola di italiano. Sono venute con un pulmino e domandano, io ho detto ad una suora che studia a Roma: “vedi che cosa vogliono”! “Desiderano che tu racconti che cosa è qui nella Parrocchia, che cosa è successo sul Podbrodo”…

Io sono entrato in casa e ho pensato che cosa potevo, in questa prima settimana, davanti a loro raccontare. Ma che cosa potevo raccontare? Solo difficoltà, solo umane domande e difficoltà che abbiamo avuto come Parrocchia. Ma la Madonna non cercava da noi di capire, cercava da noi di obbedire, umiltà, “Siate perseveranti. Non abbiate paura.”

Quando ha detto “..Verranno difficoltà pesanti e gravi”, come è successo il 17 agosto al mattino presto: tutte le strade sono state chiuse, tutte le strade sono state piene di carri armati, soldati armati, cani, polizia, elicotteri già in aria. Che “...ho bisogno di voi, siete importanti”, dice la Vergine cosa è? “non c’è più Medjugorje” hanno detto, “si deve fermare”. Si ricordava il popolo che veniva presto per salutare la Mamma sul Podbrodo, fermati davanti al muro della polizia, hanno preso, come noi, il rosario e hanno pregato. Si ricordavano quello che Lei ha detto: “non abbiate paura solo pregate quando vengono le difficoltà e le prove”.

Stesso giorno il 17 Agosto, nel momento delle apparizioni, (come sarà stasera qui davanti alla Madonna, perché avremo stasera l’apparizione qui al Palazzotto dello Sport, al Mazdapalace davanti a noi) è uscito un ufficiale per dire: “Lasciate passare le persone dove vogliono, non sparate, non uccidete nessuna persona, perché loro non fanno male a nessuno, loro sono a piedi nudi con il rosario in mano. E aperto questo muro di soldati questo popolo, migliaia di persone sono venuti davanti alla chiesa che era stata chiusa con i chiodi, le campane bloccate col ferro, tutto sembrava bloccato.! Proprio in quel momento, in poco tempo tutto è libero, tutte le porte aperte, siamo entrati.! La Madonna di nuovo aveva la gioia di annunciarvi, annunciare a noi: “ecco avete visto?” Cosa ho visto io? Ho visto il 17 agosto 1981, come la preghiera del rosario ha vinto, come la Madonna ha vinto. Una così grande, potente armata, armi e soldati atei che sono venuti a rovinare l’idea che c’è la Madonna , che la Madonna appare! No, la Madonna ha vinto. Ha cominciato il 17 agosto a mostrare la sua forza. Ricordate come il 14 maggio 82 la Madonna ha detto al Papa Giovanni Paolo II (che riceveva sempre i messaggi. Direttamente io ho portato tante volte i messaggi. Lui ha seguito tutto). “Cari figli, Satana è molto forte e con tutte le sue energie vuole distruggere i miei piani che ho cominciato a realizzare con voi”.

E dice al Papa, che pieno di gioia è andato a portare il proiettile che lo ha colpito a Fatima per metterlo nella corona, ha detto la Madonna che Satana voleva la sua morte, voleva colpirlo, ma io l’ho protetto: “i nemici del Papa volevano ucciderlo, ma io l’ho protetto” quando lui leggeva queste parole le lacrime sono cadute sopra al suo volto. Il Papa ha amato la Madonna. Il Papa ha creduto ai suoi messaggi. Tantissimi Vescovi che sono stati, mi raccontava Monsignor Grillo da Civitavecchia, davanti al Papa che teneva così alta la piccola statua che piange, dicendo: “che cosa la Madonna può fare perché voi crediate, che può fare ancora per farvi credere?”
25 anni. La Madonna ha fatto tanti meravigliosi segni. Non è semplice fare il mosaico, quanti milioni di pellegrini. Qualcuno è venuto a dirmi in questo tempo: “Padre non abbiamo paura.”
Perché vengono anche dalla Russia pellegrini. Non è possibile credere, supera la mia fantasia. In questa settimana passata sono stati centinaia dalla Russia, decine di Pulmann , hanno riempito la mia Chiesa, ho predicato a loro. Ogni anno tanti pellegrini dalla Russia vengono, non è possibile dirvi che cosa fa la Madonna.

Noi abbiamo in Cina gruppo di preghiera Regina della Pace, Noi abbiamo in tutti i paesi del mondo, a Mosca non nella Chiesa Cattolica, nella chiesa ortodossa, San Damiano la chiesa famosa in centro a Mosca, abbiamo più di mille membri della preghiera che vanno ogni settimana per pregare insieme il rosario e fare adorazione davanti al Santissimo, in Chiesa ortodossa. La Madonna che ha annunciato la Conversione della Russia, ha annunciato praticamente la conversione del mondo, ma per questo è importante che voi siate più numerosi degli altri perchè è da qui che sono andati in tutto il mondo i missionari ad annunciare il Vangelo.

Anche oggi è importante che si venga qui, da Milano, da Roma, dall’Italia a testimoniare per la Madonna , a testimoniare per i suoi messaggi, Lei opera il miracolo.

L’anno passato è successo un colpo per me, conoscevo molto bene un ragazzo, un soldato che aveva al collo tanti biglietti, carte d’identità per passare tutti i confini, in mezzo ai mussulmani, in mezzo agli ortodossi, serbi, in mezzo “...ho visto come la preghiera del Rosario ha vinto...” ai croati, dappertutto dove va lui può come ufficiale americano.

Io un giorno ho detto: “ascoltami, la gente ha fame tu devi portare i viveri, la gente è ammalata tu devi portare con i tuoi camion i medicinali. Ti do una macchina fotografica, fammi tutte le foto degli orfani senza genitori, portamele qui”. Lui ha portato le fotografie io ho mandato prima a Massa Carrara a Matteo, dopo a Mir i Dobro, migliaia sono adottati in Italia, hanno ricevuto nuove famiglie in mezzo a voi, vi ringrazio per questo.

Che cosa è il frutto delle apparizione? Anche le opere buone. Vedete un uomo è venuto un giorno e dice forte: “Padre io sono anglicano, odio il tuo Papa, odio la tua Madonna”. Io l’ho abbracciato e ho detto: “non dire più così, io ti amo, Papa ti ama, la Madonna ti ama più di tutti noi due. Coraggio, pregherò per te, tu sei mio fratello e mio amico”. È andato in Bosnia, è tornato dalla Bosnia ha detto: “Padre voglio essere cattolico”. Io di nuovo l’ho abbracciato e ho detto “bravo”, dopo pochi mesi ha detto: Padre io voglio essere frate. Lui è diventato, l’anno scorso, sacerdote francescano, ha predicato così nella mia chiesa: “ho fatto un shock per tutta l’America perché io sono il primo della mia stirpe ad essere diventato cattolico in 500 anni, ma io voglio essere cattolico vero. Sono venuto dagli estremi dei fanatici dell’anglicanesimo alla chiesa cattolica. Voglio offrirmi tutto, voglio dare tutto, consumare tutto, voglio dare tutto a Gesù, alla Madonna, alla Chiesa per i fratelli.” Ecco questi ferventi apostoli fa la Madonna da 25 anni a Medjugorje. Tutti Voi che siete passati, sono milioni anche dall’Italia, non siete delusi. Non possiamo dimenticare. Sempre avevo il coraggio, l’amore, l’entusiasmo per parlarvi. Non siete per caso venuti a Medjugorje, siete stati chiamati, scelti, è Lei che ha detto IO ho bisogno di Voi. Lei uguale come Cristo quando ha parlato a San Francesco d’Assisi, questo grande Santo, questo grande che fa tutti noi amare altri. Poi come italiani, non solo Umbri ma tutti voi perché avete il cuore nobile, un cuore che è coltivato con il Vangelo da 20 secoli. Allora Lui ha detto: “Francesco la mia Chiesa sta male, sta crollando”, “che cosa posso fare, che cosa vuoi che faccia” “aiutami a riparare la mia Chiesa”.
È venuto il rinnovamento, è iniziato il rinnovamento ad Assisi ed in tutto il mondo, continua oggi. Stesse parole 25 anni fa la Madonna , ha detto a noi: “ho bisogno di Voi, siete importanti, questo Ivan che parlava oggi e che parlerà dopo, avrà oggi apparizione qui per noi, come benedizione e la grazia per noi tutti,per voi malati per le vostre famiglie, per qualsiasi angoscia. Lui non parlava, io facevo tantissime domande, lui era chiuso, come ha detto, timido, veramente timido, avevo paura di offenderlo.

Ma che cosa questo ragazzo tiene dentro? Se ha visto la Madonna perché non mi dice, perché non mi aiuta, come comportarmi? l’ho lasciato libero, l’ho abbracciato, e ho detto “coraggio”.
Oggi ha fatto la predica prima di me, la testimonianza, non possiamo rimanere senza testimonianza, è il nostro debito verso di voi, il nostro debito dopo 25 anni. Questa è la prima grande assemblea all’estero per questo giubileo, conviene che iniziamo da qui, a festeggiare, a ringraziare, a lodare il Signore per i 25 anni della Vergine Maria, che ha scelto Ivan che non credevo mai che potesse dire a migliaia di persone come voi: “io ho visto la Madonna.” Perché è stato chiuso, aveva mille difficoltà, pieno di paura, ma dopo,…dopo quando qualcuno dice, “io sono Vescovo, Cardinale,” lui umile bacia anello e spiega: “ascolta tu devi fare così, la Madonna ha detto così” Non si vergogna, perché non parla nel proprio nome, non inventa!

Lui dice che ha visto, che ha toccato, che ha udito, per questo è importante che si trovi, oggi al Mazdapalace, un veggente, che si trovino pellegrini, che ci siate voi che incontrate per la prima volta questi messaggi. Coraggio. La Madonna appare non per giudicare noi, per aiutare noi, che possiamo pieni di gioia, dire come Francesco: “Mamma che cosa vuoi che faccia?” lei dirà: “coraggio figli, io vi aiuterò, pretendete oggi me, e io vi insegno nella vostra famiglia, nella vostra casa” prendiamo la Madre , andiamo a prendere una immagine della Vergine Maria, perché è bella, perché è Madre, perché potete toccare con gli occhi e guarire, perché potete toccare con gli occhi e diventare nuovi, santi. Milioni e milioni che sono passati attraverso Medjugorje hanno ricevuto la grazia, la pace l’amore hanno trovato quello che hanno perso. Io osservo Medjugorje, attraverso la Bibbia , esistono anime come quella di Elisabeth, piena di luce e di Spirito Santo. Ha conosciuto chi è la Vergine Madre di Dio. Esistono le famiglie, le persone, non importa quale incarico hanno, o missione nel mondo o nella Chiesa, che sono come Betlemme, chiusi: “non c’è posto”. Si sentono meglio a rifiutare questa Mamma che aspetta il Bambino e non l’hanno lasciato nascere nella famiglia. Oh quanti anni, 25 anni… aspetta la Madre davanti le porte bussando. Aprite le porte, aprite le vostre porte alla Madre, prendete la mamma, lei vi porta a Gesù.
Sono testimone che esistono Vescovi che ammiro, italiani, con la gioia hanno accettato la Madonna , hanno ammirato la Madonna , hanno aiutato i sacerdoti, hanno ricevuto da lei nuove vocazioni religiose, sacerdotali, hanno rinnovato la Chiesa.

Coraggio, anche noi oggi prendendo la Madonna siamo tutti uniti nella preghiera, che il Signore adesso benedica questo segno visibile. Tenete la Madre nella mano, davanti agli occhi, facciamo benedire. “Signore, Benedici oggi la Madre ,…l’immagine. Questo segno visibile che ognuno poteva vedere a Betlemme. Che succeda nel nostro cuore, come Elisabeth un cuore aperto,.. pronto, che possiamo, ospitarla, prenderla, e ascoltarla. Benedici Signore l’immagine e ciascuno fra di noi, con la pace, con l’amore.

Quando pregheremo davanti a questa immagine che saremo esauditi, benedetti, protetti da ogni male, che saranno tutte le famiglie, le case libere da ogni influsso negativo.
Benedici Signore questa immagine e noi: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Amen



La catechesi è tratta da http://medjugorje. altervista. org/doc/pjozo/ /mazdapalace2006 .html
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Festa dell'Annunciazione

Messaggio  Anna Giacomina il Mar Mar 25, 2008 9:41 am

Oggi è la festa dell'Annunciazione, la festa nella quale meditiamo naturalmente da una parte l'Annunciazione alla Madonna, la scoperta, la rivelazione della volontà di Dio per la Madonna , ma anche l'Incarnazione di Gesù.
Con il suo "SI'" "Sia fatta la Tua volontà. Io sono la Tua serva umile" la Madonna ha aperto una nuova strada per noi tutti. Ha cominciato a collaborare con la volontà di Dio e la volontà Sua è essere con noi.
Ha guarito, possiamo dire anche così, la disobbedienza e tutte le conseguenze che sono venute da quello che ha fatto Eva e quello che ha fatto Adamo.
Allora la festa dell'Annunciazione e della Incarnazione è la festa in cui comincia anche, diciamo così, il Paradiso.

"Scoprire la volontà di Dio anche nelle più piccole cose" è quello che vuole la Madonna da noi, di sicuro è quello che Lei ha fatto.
Allora ci rimane un'altra possibilità per chiedere in questo tempo, soprattutto fino alla Pasqua, la grazia di poter scoprire la volontà di Dio e di poter anche vincere tutto quello che resiste ancora in noi alla volontà di Dio; tutte le sfiducie perchè noi possiamo forse anche avendo le immagini false di Dio rimanere molte volte arrabbiati con Dio perchè non ci ascolta. Ma almeno decidiamoci quando preghiamo il Padre Nostro a dire con tutto il cuore "sia fatta la Tua volontà" e di nuovo abbiamo bisogno della luce del Signore, della luce dello Spirito Santo per poter scoprire questa Sua volontà, poter accettarla e viverla.

La Madonna vuole che diventiamo con la nostra vita esempio e testimoni per Gesù. Allora, o testimoniamo la vita di Gesù, il Suo amore agli altri o mostriamo con la nostra vita che siamo contro di Lui e contro la Sua volontà. Io sono sicuro che ognuno di noi vuol essere dalla parte di Gesù; testimoniare che veramente apparteniamo a Lui.
Allora bisogna prendere sul serio questo invito della Madonna, perchè è terribile essere contro Gesù, contro la Sua volontà.
La Madonna ci invita tutti a diventare "apostoli dell'amore". Il dovere più bello che possiamo avere è proprio questo "apostoli dell'amore", perchè solo con l'amore o dall'amore nostro gli altri ci riconosceranno come cristiani, come quelli che appartengono a Gesù, quelli che seguono Maria.

Padre Slavko Barbaric



Il commento di padre Slavko è tratto da www.medjugorje. org
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Pregate per i sacerdoti

Messaggio  Anna Giacomina il Sab Mar 08, 2008 9:14 pm

Pregate per i sacerdoti, perche' senza il sacerdote non c'e' Santa Messa.

E' nelle sue mani "unte" che avviene il grande miracolo, proprio come e' avvenuto nel grembo della Vergine Maria dove il Verbo si e' fatto Carne.

L'Incarnazione del Verbo nel Cuore di Maria. L'Incarnazione del Dio Eucaristico in mezzo a noi in ogni Santa Messa.


Tratto da "Come Lei chiede" di padre Jozo Zovko o.f.m.
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Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Gio Mar 06, 2008 4:21 pm

"Preparatevi a vivere la Quaresima rinunciando a qualcosa durante questi quaranta giorni.
Ho bisogno del vostro aiuto per realizzare i miei progetti".

Messaggio del 1 febbraio 1988



Sperando che abbiamo ascoltato un po' la Madonna continuiamo il nostro cammino quaresimale con questo messaggio.
Ci invita al digiuno e alla rinuncia. Vogliamo ricordarci che esiste l'invito a digiunare due giorni, mercoledì e venerdì; ci ha invitato a vivere con il pane e con l'acqua. Scopriamo il simbolismo in questo invito: pane è simbolo per la vita; l'acqua è la condizione prima per la vita e anche simbolo della purificazione e mezzo per purificarci.
Con l'acqua nel momento del battesimo siamo entrati anche nella Chiesa. Così è veramente molto importante per il corpo fisico, per la salute del corpo e dell'anima, soprattutto per la vita spirituale a deciderci per il digiuno.
Io so che molti hanno paura a digiunare e hanno paura a fare le rinunce, ma queste sono proprio le condizioni per poter entrare nella libertà che il Signore vuole darci e poter aprire anche il cuore al dono dell'amore e della fede, come ci ha detto nell'ultimo messaggio.

E la Madonna ci invita anche in questo messaggio a rinunciare a quello che "vi impedisce ad essere più vicini a Gesù".

Ognuno di noi dovrebbe cercare e trovare questi impedimenti; ma al primo posto, di sicuro, per ognuno di noi: l'orgoglio, l'egoismo sono gli ostacoli che ci impediscono ad essere vicini a Dio, essere vicini a Gesù e anche essere vicini gli uni agli altri.
La guerra contro l'egoismo e l'orgoglio è veramente lunga. Io oso dire che dura tutta la vita, ma vale la pena perchè purificando il cuore, purificando l'anima, liberandoci dal peccato e dall'abitudine del peccato noi riusciremo ad essere vicini a Dio e questa è la nostra pace, la nostra gioia. Tutto quello che ci impedisce o ci allontana da Dio, da Gesù, dagli altri è una causa per le nostre paure, per i nostri problemi.
Io credo che bisogna veramente pregare e chiedere la luce allo Spirito Santo per poter scoprire quello che ci impedisce e anche la forza per poter liberarci.

La Madonna ci invita alla preghiera, come quasi in ogni messaggio e ci dà anche il senso o la motivazione o lo scopo di perchè pregare: per vincere la nostra volontà e scoprire la volontà di Dio anche nelle cose più piccole.

"Scoprire la volontà di Dio anche nelle più piccole cose" è quello che vuole la Madonna da noi di sicuro è quello che Lei ha fatto.
Allora ci rimane un'altra possibilità per chiedere in questo tempo, soprattutto fino alla Pasqua, la grazia di poter scoprire la volontà di Dio e di poter anche vincere tutto quello che resiste ancora in noi alla volontà di Dio; tutte le sfiducie perchè noi possiamo forse anche avendo le immagini false di Dio rimanere molte volte arrabbiati con Dio perchè non ci ascolta. Ma almeno decidiamoci quando preghiamo il Padre Nostro a dire con tutto il cuore "sia fatta la Tua volontà" e di nuovo abbiamo bisogno della luce del Signore, della luce dello Spirito Santo per poter scoprire questa Sua volontà, poter accettarla e viverla.

*************************************************

BENEDIZIONE: Aiutaci, o Maria, in questo cammino quaresimale, che possiamo vivere la pace della Pasqua. Con Te, o Maria, chiediamo la benedizione per tutti coloro che soffrono, per tutti i malati, per tutti coloro che non hanno ancora il coraggio a rinunciare alle cose che gli impediscono ad essere vicini a Te e a Gesù. Aiutaci tutti, aiuta la Chiesa e tutto il mondo a continuare il nostro cammino verso la pace della Pasqua. E per Tua intercessione, o Maria, che il Signore ci dia adesso la pace e la benedizione: nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.


Padre Slavko Barbaric



Il brano è tratto da www.medjugorje. org
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Grazie

Messaggio  silvia il Gio Mar 06, 2008 12:59 am

Grazie AnnaG, e grazie ad Andrea che ci ha riproposto questo testo nel n° 75 dei Dialoghi.
E' una triste realtà quella descritta, e una esperienza quotidiana costante.
Anche io e mio marito facciamo fatica a poter partecipare alla Messa Festiva, pur desiderandolo e cercando di organizzarci.Abbiamo creduto di trasmettere ai figli la Fede.Il senso religioso della vita.
Nostro figlio, ha i suoi problemi, che ci impegnano non poco, ma anche la figlia, che è stata "responsabile" "capo comunità" nel MEG fino a poco prima di sposarsi - anche suo marito era nel movimento, attivo e animatore, ora sposata da 13 anni e con due bimbe- trova il tempo per tutto ma non per "la Domenica". La Messa è un'optional.La nipotina di 8 anni, se le dico: ricordati di dire una preghiera alla sera, prima di addormentarti, mi risponde: non sono abituata!
Se la Domenica mia figlia decide di lasciarci le bimbe per essere libera di fare altre cose, andiamo in Chiesa con loro, ma non è facile partecipare alla Messa intera, le bimbe non sono abituate e guai se non si rispettano gli orari dei pasti e del riposo...
Le nipotine sanno che "per le cose di Chiesa", l'esperta è la Nonna...Non ci manca il coraggio della testimonianza ma viviamo il dolore del fallimento.
Preghiamo Maria di aiutarci.Di darci luce e forza per ritrovare e far ritrovare la Preghiera, la Fede , Dio, nella nostra vita .
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Io posso aiutarvi

Messaggio  Anna Giacomina il Mar Mar 04, 2008 11:16 pm

".....Riflettendo su queste tre parabole, ( Padre Jozo ha appena finito di parlare della parabola della pecorella smarrita, della donna che ha perso la dracma e del figliol prodigo ) io guardo la situazione nella tua patria, l'Italia, e nella tua Chiesa, la Madre Chiesa, come tutte le altre nazioni chiamano la Chiesa Italiana.
La nostra Madre Chiesa ha perso troppo! Ha perso la gioia! Ha perso la pace! E anche noi non abbiamo la pace, vedendo i vostri divorzi, i vostri aborti, la vostra falsita', la vostra vita superficiale. Siamo tristi vedendo i vostri monasteri vuoti, vedendo le famiglie vivere senza scopo. Siamo troppo tristi!
Che cosa e' successo alla nostra cara Madre Chiesa? Abbiamo perso tanto, tutti!
Quando nella famiglia abbiamo smesso di pregare ogni giorno, abbiamo perduto il dono della preghiera e molto di piu': abbiamo fatto il primo passo verso l'ateismo.

Il secondo passo e' stato quello di non santificare piu' la Domenica, giorno del Signore, lasciando l'Eucaristia.
Lasciando l'Eucaristia si perde la fede e poi il passo successivo e': perdere Dio. E con questo passo non abbiamo altro da perdere, abbiamo perso tutto!
Voi italiani siete stati i primi in Europa a scrivere sopra i vostri magazzini SIAMO APERTI LA DOMENICA.
Avete inventato voi la messa prefestiva. E adesso, dopo tanti anni, i vostri vescovi riuniti a Bari gridano: Non possiamo vivere senza Domenica.
Ma il grido giunge troppo in ritartdo, quando le chiese si sono ormai svuotate, quando tanti vostri figli non sentono piu' la grazia di far battezzare i loro bambini; quando i vostri figli e nipoti sono gia' praticamente atei e pensano di poter vivere senza Domenica, preferendo andare al mare o a sciare.

Oggi non e' piu' sufficiente dire: Non possiamo vivere senza Domenica, perche' non abbiamo piu' la dracma, non c'e' piu' la pecora nell'ovile, e non basta dire: mi manca.
Non serve dire : mio figlio non prega, non si confessa, non so cosa e come devo fare per mettere tutto a posto.
Non sappiamo cosa fare, la Chiesa non sa, non riusciamo, perche' manca la luce.
Questa e' la domanda, caro papa', questa e' la domanda, cara mamma. Come possiamo ritrovare la Domenica? Non con un sinodo dei Vescovi, ma con questo pellegrinaggio!

Per questo appare la Madonna e spiega a milioni e milioni provenienti da tutte le parti del mondo: Figli, io so dove si trova la vostra dracma, dov'e' il vostro figlio perduto, dov'e' il vostro Dio, la sacralita' del matrimonio, la santita' dell vita e lo scopo della vostra vita.
Noi non sappiamo, perche' siamo entrati nel tunnel della nostra ignoranza, della debolezza, del cieco egoismo, dell'orgoglio, del consumismo. Siamo ciechi, accecati dall'egoismo.
La Madonna appare per dire a ciascuno di noi: Io sono vostra Madre, la Regina della Pace, e so dove avete perduto cio' che cercate, cio' che e' essenzialmente importante per voi.
Io posso aiutarvi a trovare quello che avete smarrito.



Tratto da "Osservate i frutti" di Padre Jozo Zovko o.f.m.
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Commento al messaggio del 25 -2-08

Messaggio  Anna Giacomina il Gio Feb 28, 2008 10:31 pm

Messaggio del 25 Febbraio 2008

“CARI FIGLI, IN QUESTO TEMPO DI GRAZIA VI INVITO DI NUOVO ALLA PREGHIERA E ALLA RINUNCIA.
CHE LA VOSTRA GIORNATA SIA INTESSUTA DI PICCOLE ARDENTI PREGHIERE PER TUTTI COLORO CHE NON HANNO CONOSCIUTO L’AMORE DI DIO.
GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”


Commento al messaggio fatto da Padre Danko Perutina o.f.m. a Radio Maria.


Attraverso questi quasi 27 anni dalle prime apparizioni di Maria a Medjugorje, siamo testimoni di come Lei, come vera Madre, si prende cura di noi suoi figli. Per Lei ognuno è importante e nessuno è escluso dal suo piano. Lei vuole portarci tutti a suo figlio Gesù Cristo. Nel messaggio di questa sera la Madonna ci ammonisce sulla serietà del tempo della Quaresima in cui ci troviamo. In questa Quaresima Dio ci dà ancora un’occasione per correggerci, per continuare a convertirci. Dobbiamo essere concreti perché la preghiera è incontro dell’uomo vivo e concreto con Dio che è vivo e concreto. A noi chiede la personale collaborazione a tutti i livelli. La Madonna ci dà i mezzi che ci aiuteranno nella nostra lotta: la preghiera e la rinuncia.

La preghiera è la vita con Gesù. Gesù è il nostro primo maestro di preghiera. Quando i discepoli gli chiedono di insegnare loro a pregare, Lui insegna loro la preghiera del “Padre nostro”. Questa preghiera non deve essere solo una recitazione o ripetizione di parole, ma un rivolgersi veramente al Padre con tutto il cuore affinché venga il suo Regno. Nel Padre abbiamo tutto; la cosa più importante è ascoltare ciò che Dio ci dice nella preghiera e tutto il resto ci sarà dato in sovrappiù. Dobbiamo essere perseveranti nella preghiera e aperti allo Spirito di Dio, che ci darà la forza ogni volta che le cose non andranno come noi pensavamo. Con Gesù, la Madonna è la nostra prima Maestra di preghiera. Alcuni si chiedono perché la Madonna molto spesso parla di preghiera e ci invita a pregare. Questo si chiedono di solito quelli che non pregano, i quali cercano sempre solo sensazioni anche nella preghiera. Costoro non hanno colto lo spirito del Vangelo, ma si nutrono ancora dello spirito del mondo. La Madonna ci invita alla preghiera perché Lei stessa pregava e conosce meglio di noi l’importanza della preghiera. Ha pregato in tutti i momenti più importanti della sua vita: prima dell’incarnazione di suo figlio Gesù Cristo, al momento del suo concepimento, nel giorno della Pentecoste quando è nata la Chiesa Corpo di Cristo. Lei, piena di grazia, all’offerta che Dio le fa dal Cielo, risponde con tutto il suo essere: “Ecco sono la serva del Signore, si compia in me la tua parola”. Questa è la ragione per cui Lei sta dinanzi a noi come l’esempio più alto di profonda fede e preghiera.

Il secondo mezzo importante per la crescita nella vita spirituale è la rinuncia. La rinuncia non deve essere fine a sé stessa, ma un’occasione per offrire a Dio tutto lo spazio del nostro essere, affinché Egli possa operare completamente in noi. Ogni rinuncia è segno di una crescita spirituale. Si deve rinunciare innanzi tutto a ciò che ha preso il posto che spetta a Dio: il primo. Questo può essere: la gente, la gloria, il potere, il denaro, il rispetto umano, noi stessi o qualcos’altro. Al primo posto dobbiamo sempre mettere Dio. Solo così tutto quello a cui abbiamo rinunciato acquista il suo vero senso. In questo tempo di grazia tutti siamo chiamati a crescere ogni giorno, così che con le nostre preghiere possiamo intercedere a favore di quelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio. Siamo chiamati a pregare per coloro che sono stati scartati dalla società, per gli abbandonati, gli infelici, per i bambini abortiti, per le anime del purgatorio e per tutti quelli che hanno bisogno di preghiera. Sulle nostre più nobili aspirazioni invochiamo la benedizione della Beata e sempre Vergine Maria, Regina della Pace.
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La Confessione

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Feb 27, 2008 8:02 pm

La confessione e' importante.
E' molto importante.
E' necessario che mi confessi:
per essere guarito dal male,
per essere guarito dalle mie ferite,
per essere unto e riempito di grazia,
per lasciare il mio peccato.

Ritorna al confessionale!




Tratto dal libro "Come Lei chiede" di Padre Jozo Zovko o.f.m
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Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Feb 27, 2008 9:43 am

L'Eucaristia


La Madonna ci guida passo dopo passo nel Mistero della redenzione e della salvezza.
La Madonna ha iniziato dalla Croce per portarci all'Eucaristia e ci dice " Amate la S.Messa, vivete la S.Messa, adorate il Mio Figlio".
Queste parole ci devono far capire che l'uomo non puo' vivere senza nutrire la propria anima, e che la nostra fede non e' una teoria, non e' un discorso di Dio, ma e' vivere la vita in Dio. Perche' il mio Dio e' vivo, io Lo incontro; Lui mi parla e io Gli parlo.

Sai cosa vuol dire SIAMO APERTI LA DOMENICA? Significa negare il giorno di Dio, e' come una bestemmia; concretamente nego la Risurrezione del Signore.
E tu pensi: Ho guadagnato! No, caro, Dio non permette a nessuno di abolire la Domenica! Questa e' un'iniziativa satanica per distogliere i fedeli dall'Altare e cosi', senza l' Eucaristia, la Chiesa morira'.
Dove non si celebra la S.Messa non c'e' la Chiesa, perche' essa vive, riceve forza e luce dall'Eucaristia. Solo con questi doni divini possiamo andare nel mondo a portare la risposta, la luce, la grazia, la forza.
Essa ci unisce a Dio e diventiamo come i discepoli di Emmaus " Lo abbiamo riconosciuto nello spezzare il pane ed Egli ci ha nutriti con il pane della Vita" (Lc.24,31)


Da una catechesi di Padre Jozo Zovko o.f.m. ai pellegrini italiani, tratta dal libro "Osservate i frutti".


Ultima modifica di Anna Giacomina il Mer Feb 27, 2008 8:21 pm, modificato 2 volte
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