La preghiera del sacerdote della domenica sera

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La preghiera del sacerdote della domenica sera

Messaggio  Maria R. il Mer Ott 15, 2008 12:38 pm

La preghiera del sacerdote della domenica sera :
(Michel Quoist, Preghiere)

Signore, stasera, sono solo.
A poco a poco, i rumori si sono spenti nella chiesa,
le persone se ne sono andate,
ed io sono rientrato in casa,
solo.
Ho incontrato la gente che tornava da passeggio.
Sono passato davanti al cinema che sfornava la sua porzione di folla.
Ho costeggiato le terrazze dei caffŔ, in cui i passanti,
stanchi, cercavano di prolungare la gioia di vivere una domenica di festa.
Ho urtato i bambini che giocavano sul marciapiede,
i bambini o Signore,
i bambini degli altri, che non saranno mai i miei.
Eccomi, Signore
solo.
Il silenzio mi incomoda,
la solitudine mi opprime.
Signore, ho 35 anni,
un corpo fatto come gli altri,
braccia nuove per il lavoro,
un cuore riservato all'amore,
ma ti ho donato tutto.
╚ vero, tu ne avevi bisogno.
Io ti ho dato tutto ma Ŕ duro, o Signore.
╚ duro dare il proprio corpo: vorrebbe darsi ad altri.
╚ duro amare tutti e non serbare alcuno.
╚ duro stringere una mano senza volerla trattenere.
╚ duro far nascere un'affetto, ma per donarlo a Te.
╚ duro non essere niente per sÚ per esser tutto per loro.
╚ duro essere come gli altri, fra gli altri, ed esser un altra.
╚ duro dare sempre senza cercare di ricevere.
╚ duro andare incontro agli altri, senza che mai qualcuno ti venga incontro.
╚ duro soffrire per i peccati degli altri, senza poter rifiutare di accoglierli e portarli.
╚ duro ricevere i segreti, senza poterli condividere.
╚ duro sempre trascinare gli altri e non mai potere, anche solo un'istante, farsi trascinare.
╚ duro sostenere i deboli senza potersi appoggiare ad uno forte
╚ duro essere solo,
solo davanti a tutti,
Solo davanti al Mondo.
Solo davanti alla sofferenza,
alla morte,
al peccato.

GESU' RISPONDE

Figlio, non sei solo,
io sono con te,
Sono te.
PerchÚ avevo bisgono di un'umanitÓ in pi¨
per continuare la Mia Incarnazione e la Mia Redenzione.
Dall'eternitÓ Io ti ho scelto,
ho bisogno di te.

Ho bisogno delle tue mani per continuare a benedire,
Ho bisogno delle tue labbra per continuare a parlare,
Ho bisogno del tuo corpo per continuare a soffrire,
Ho bisogno del tuo cuore per continuare ad amare,
Ho bisogno di te per continuare a salvare,
Resta con Me, Figlio mio.

Eccomi, Signore;
ecco il mio corpo,
ecco il mio cuore,
ecco la mia anima.
Concedimi d'essere tanto grande da raggiungere il Mondo,
tanto forte da poterlo portare,
tanto puro da abbracciarlo senza volerlo tenere.
Concedimi d'essere terreno d'incontro,
ma terreno di passaggio,
strada che non ferma a sÚ,
perchÚ non vi Ŕ nulla di umano da cogliervi
che non conduca a te.
Signore, stasera, mentre tutto tace e nel mio cuore sento
duramente questo morso della solitudine,
mentre il mio corpo urla a lungo la sua fame di piacere,
mentre gli uomini mi divorano l'anima ed io mi sento incapace di saziarli,
mentre sulle mie spalle il mondo intero pesa con tutto il suo peso di miseria e di peccato,
io ti ripeto il mio sý, non in una risata, ma lentamente, lucidamente, umilmente.
Solo, o Signore davanti a te,
nella pace della sera.
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Che dolcezza di sentimenti!!!!!!!!!!!!!!! Non so voi, ma io piango nel leggerla, piango tanto e vorrei dire grazie a tutti i sacerdoti. Grazie sac, per esserci, grazie per le vostre rinuncie, grazie, da lass¨ GESU' VI AMA, e io voglio essere vicina alla vostra solitudine con il mio amore.
Un applauso d'amore a tutti i sacerdoti del mondo.

Maria R.

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Re: La preghiera del sacerdote della domenica sera

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Ott 15, 2008 1:00 pm

Grazie Rosanna per questa bellissima preghiera. La conoscevo (ho i libri di M.Quoist e ha tante bellissime poesie) ma l'avevo dimenticata. Si, fa veramente piangere.
Come te anche io dico grazie al Signore per tutti i nostri sacerdoti e chiedo su di loro la Sua benedizione.

Anche io che - come tutti i credenti - faccio parte del "popolo di sacerdoti a Lui consacrati, il popolo che Dio si e' scelto per annunziare a tutti le Sue opere meravigliose" (1 Pt. 2:9) voglio rinnovare il mio "si" al Signore, lentamente, lucidamente e umilmente. Signore ascolta la mia preghiera e benedicimi.
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Anna Giacomina

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Re: La preghiera del sacerdote della domenica sera

Messaggio  Maria R. il Mer Ott 15, 2008 1:12 pm

Giacomina, io non ho il libro di M.Quoist , questa preghiera mi Ŕ stata data da un'amica.
Tu che hai il libro, puoi mandarmene altre? Oppure se vuoi le inserisci nel forum.
Vorrei tanto leggere altre poesie di M.Quoist, mi emozionano tantissimo e mi rimangono nel cuore.

Che il Signore ci benedica.
MRosanna

Maria R.

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Re: La preghiera del sacerdote della domenica sera

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Ott 15, 2008 3:41 pm

Ti ho accontentata Very Happy , anche se la poesia che ho messo e' molto triste ma io la trovo molto bella. Un po' per volta ne mettero' altre.
Ciao ciao.
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Anna Giacomina

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