Le Preghiere di San Francesco (premessa)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

LODI ALL'ALTISSIMO

Messaggio  Tiziana il Lun Apr 21, 2008 8:03 pm

LODI DI DIO ALTISSIMO

Queste Lodi ci sono pervenute autograte del Santo, perché scritte da lui stesso sul verso della pergamena che contiene la Benedizione a frate Leone. Nei lato della pergamena (riferiscono le Fonti Francescane) che contiene la Benedizione a frate Leone, sopra di essa, da altra mano e con inchiostro rosso è scritto: «Il beato Francesco, due anni prima della sua morte, fece una quaresima sul monte della Verna, ad onore della beata Vergine Maria, Madre di Dio e del beato Michele arcangelo, dalla festa dell'Assunzione di santa Maria vergine fino alla festa di San Mi­chele arcangelo; e la mano di Dio tu su di lui mediante la visio­ne e le parole del serafino e l'impressione delle stimmate di Cri­sto nel suo corpo; compose allora queste laudi che sono scritte nel retro di questo foglio, e le scrisse di sua mano, rendendo grazie al Signore per il beneficio a lui concesso». Anche Tommaso da Celano nella Vita Seconda cap. XX, 49 ci rende testimonianza del tatto: «Un giorno Francesco lo chiama (frate Leone): Portami - gli dice - carta e calamaio, perché voglio scrivere le parole e le lodi del Signore, come le ho meditate nel mio cuore». Subito gli portò quanto aveva chiesto, ed egli, di sua mano, scrisse le lodi di Dio e le parole che aveva in animo. Alla fine ag­giunse la benedizione del frate e gli disse: «Prenditi questa car­ta e custodiscila con cura fino al giorno della tua morte». La data di composizione dunque è chiara: Settembre 1224.

Tu sei santo, Signore Iddio unico,

che fai cose stupende.

Tu sei forte

Tu sei grande

Tu sei l’Altissimo

Tu sei il Re onnipotente

Tu sei il Padre santo,

Re del cielo e della terra.

Tu sei trino e uno,

Signore Iddio degli dei

Tu sei il bene,

tutto il bene, il sommo bene

Signore Iddio vivo e vero.

Tu sei amore, carità

Tu sei sapienza

Tu sei umiltà

Tu sei pazienza

Tu sei bellezza

Tu sei sicurezza

Tu sei la pace

Tu sei gaudio e letizia

Tu sei la nostra speranza

Tu sei giustizia

Tu sei temperanza

Tu sei ogni nostra ricchezza.

Tu sei bellezza

Tu sei mitezza

Tu sei il protettore

Tu sei il custode e il difensore nostro

Tu sei fortezza Tu sei rifugio.

Tu sei la nostra speranza

Tu sei la nostra fede

Tu sei la nostra carità

Tu sei tutta la nostra dolcezza

Tu sei la nostra vita eterna

grande e ammirabile Signore,

Dio onnipotente,

misericordioso Salvatore.



avatar
Tiziana

Numero di messaggi : 128
Età : 60
Località : Prov di Bergamo
Data d'iscrizione : 05.03.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.suoreoperaie.it

Tornare in alto Andare in basso

Preghiera davanti al Crocifisso

Messaggio  Tiziana il Sab Apr 19, 2008 8:30 pm

E’ la più antica preghiera di S. Francesco, perché l'avrebbe composta nei primi mesi del 1206. Il Padre Serafico, la recitava davanti al Crocifisso di S. Damiano e probabilmente la recitava anche quando Cristo gli disse: «Va Francesco, ripara la mia Chiesa, che va in rovina». Ad ognuno di noi il Crocifisso, ripete lo stesso invito, di «riparare la sua Chiesa» con una vita santamente vissuta.

O alto e glorioso Dio,

illumina el core mio.

Dame fede diricta,




speranza certa,

carità perfecta,

humiltà profonda,

senno e cognoscemento,

che io servi li toi comandamenti.

Amen.
avatar
Tiziana

Numero di messaggi : 128
Età : 60
Località : Prov di Bergamo
Data d'iscrizione : 05.03.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.suoreoperaie.it

Tornare in alto Andare in basso

La "Preghiera di San Francesco"..composta da un soldato della "GRANDE GUERRA"

Messaggio  Tiziana il Ven Mar 14, 2008 8:59 pm

]Signore, fa’ di me uno strumento della Tua Pace:

dove è odio, fa’ ch’io porti l’Amore,

dove è offesa, ch’io porti il Perdono

dove è discordia, ch’io porti l’Unione,

dove è dubbio, ch’io porti la Fede

dove è errore, ch’io porti la Verità

dove è disperazione, ch’io porti la Speranza

dove è tristezza, ch’io porti la Gioia

dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce.

Maestro, fa’ che io non cerchi tanto

ad esser consolato, quanto a consolare;

ad esser compreso, quanto a comprendere;

ad esser amato, quanto ad amare.

Poiché, così è:

dando, che si riceve

perdonando, che si è perdonati

morendo, che si risuscita a Vita Eterna.


Questa preghiera , molto famosa e conosciuta, non è da attribuire al Serafico Padre.
Fu trovata indosso ad un soldato francese durante la I guerra mondiale, scritta presumibilmente dallo stesso sul retro di una immaginetta che raffigurava il santo.
Pur non essendo composta da Francesco d'Assisi, è stata da allora a tutto'oggi tramandata con la firma del serafico padre, perchè è "impregnata" di spiritualità del Serafico Padre.



]


Ultima modifica di Tiziana il Dom Apr 20, 2008 10:18 am, modificato 2 volte
avatar
Tiziana

Numero di messaggi : 128
Età : 60
Località : Prov di Bergamo
Data d'iscrizione : 05.03.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.suoreoperaie.it

Tornare in alto Andare in basso

Le Preghiere di San Francesco (premessa)

Messaggio  Tiziana il Mer Mar 12, 2008 3:35 pm

A Ragguagliarci sulla naturale disposizione di San Francesco alla poesia, sarebbero più che bastanti i brani di prosa ritmata e le preghiere disseminate perfino negli scritti legilslativi e nelle pagine degli agiografi, o anche il fatto che la sua stessa vita non ha mai cessato di essere fonte o slancio di arte e poesia.
Ma la tradizione ci ha conservato alcune lodi e preghiere autentiche, che ci consentono di avvicinare il segreto più profondo della sua singolare esperienza umana e cristiana .Se ancora si continua a motivo della forma esteriore ,a distinguere tra "lodi" e "preghiere" è però più che legittimo ritenere le une e le altre vera poesia.

Due di queste lodi-preghiere sono state dette e conservate in italiano : Il Cantico di frate sole (!224-1226) e le parole della melodia per le Clarisse del monastero di San Damiano (1226); le altre ci sono giunte nel testo latino. Non è possibile però indicare una datazione sicuri di questi scritti, fatta eccezione per la preghiera davanti al Crocifisso di San Damiano (che, se autentico- in latino o nel volgare umbro del tempo -andrebbe collocato all'inizio della conversione ,1206 circa)-e le Lodi di Dio altissimo con benedizione a frate Leone , che la postilla dello stesso frate Leone sull'autografo collega con l'evento del monte La Verna (1224) . Seguendo l'edizione critica stabilita da E. Kesser riportiamo:

Saluto alle virtù;
Saluto alla Beata Vergine Maria;
Lodi per ogni ora:; a questo gruppo di "lodi"universalmente accettate , viene ora aggiunta come autentica la Esortazione alla lode di Dio.

E in forma di preghiere :
La parafrasi del Padre Nostro;
La Preghiera "Absorbeat" che però l'Esser con altri espunge totalmente, il dialogo della Perfetta Letizia .
Si è soliti collocare alla fine della raccolta, l'Ufficio della Passione del Signore, anche se proprio in questi Salmi elaborati da Francesco, siaom trasportati nella vena pià limpida della poesia biblica. Seguendo il parere quasi unanime degli studiosi di filosofia francescana , abbiamo incluso tra le lodi autentiche le già ricordate Parole con melodia , frutto di una esperta e acquisizione testuale posteriore all'ediziione di Esser.
dalle ("F.F".)




avatar
Tiziana

Numero di messaggi : 128
Età : 60
Località : Prov di Bergamo
Data d'iscrizione : 05.03.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.suoreoperaie.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Le Preghiere di San Francesco (premessa)

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum