Dal diario di Faustina Kowalska

Andare in basso

Dal diario di Faustina Kowalska Empty Re: Dal diario di Faustina Kowalska

Messaggio  silvia il Mer Apr 22, 2009 11:19 pm

La Divina Misericordia

Dal diario di Faustina Kowalska Misericordia


IL MESSAGGIO DELLA DIVINA MISERICORDIA

Il 22 febbraio 1931 Gesù apparve, in Polonia, a Suor Faustina Kowalska (canonizzata il 30 aprile 2000) e le affidò il messaggio della Devozione alla Divina Misericordia. Lei stessa così descrisse l’apparizione: “Mi trovavo nella mia cella, quando vidi il Signore vestito di candida veste. Aveva una mano alzata in atto di benedire; con l’altra toccava la tunica bianca sul petto, dal quale uscivano due raggi: uno rosso e l’altro bianco”. Dopo un istante, Gesù mi disse: “Dipingi un quadro secondo il modello che vedi, e scrivici sotto: Gesù, io confido in Te!. Desidero, inoltre che questa immagine sia venerata nella vostra Cappella e in tutto il mondo. I raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua che sgorgarono quando il mio Cuore fu trafitto dalla lancia, sulla Croce. Il raggio bianco rappresenta l’acqua che purifica le anime; quello rosso, il sangue che è la vita delle anime”. In un’altra apparizione Gesù le chiese l’istituzione della festa della Divina Misericordia, esprimendosi così: “Desidero che la prima domenica dopo Pasqua sia la festa della mia Misericordia. L’anima, che in quel giorno si confesserà e si comunicherà, otterrà piena remissione delle colpe e delle pene. Desidero che questa Festa si celebri solennemente in tutta la Chiesa”.

La Coroncina alla Divina Misericordia è stata dettata da Gesù a S. Faustina a Vilnius nell'anno 1935. Nelle rivelazioni successive Gesù ha mostrato il valore e l'efficacia di questa preghiera assieme alle promesse ad essa legate.
In questa preghiera offriamo a Dio Padre "il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità" di Gesù Cristo e ci uniamo al Suo sacrificio sulla croce per la salvezza del mondo intero. Offrendo a Dio Padre il Suo Figlio Prediletto usiamo il più potente argomento per poter essere esauditi. Imploriamo la misericordia per noi e per il mondo intero. L'espressione "noi" intende colui che recita la Coroncina e tutti quelli per i quali vuole pregare. Invece l'espressione "mondo intero" intende tutti gli uomini viventi sulla terra ed anche le anime del purgatorio. Pregando con le parole della Coroncina compiamo un atto d'amore fraterno che, accanto alla fiducia, costituisce condizione indispensabile per ottenere le grazie.
Gesù Cristo dopo aver raccomandato a S. Faustina: Figlia mia, esorta le anime a recitare la coroncina che ti ho dato - ha promesso che - per la recita di questa coroncina Mi piace concedere tutto ciò che Mi chiederanno (508); aggiunge però la condizione: se questo sarà conforme alla Sua volontà (cf. 568). Le promesse concrete si riferiscono all'ora della morte e cioè alla grazia di poter morire serenamente e in pace. La possono implorare non solo le persone che hanno recitato con fiducia e perseveranza la Coroncina, ma anche i moribondi accanto ai quali essa verrà recitata. Gesù Cristo ha raccomandato ai sacerdoti di consigliare la Coroncina ai peccatori come ultima tavola di salvezza, promettendo che anche se si trattasse del peccatore più incallito se recita questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia dalla Mia infinita misericordia (263). Sarebbe auspicabile, e questo si presume, che questa preghiera sia recitata con atteggiamento di fede, di fiducia, di umiltà e soprattutto con profondo e sincero pentimento dei peccati.


La Coroncina della Divina Misericordia
(si recita usando la corona del Rosario)

All'inizio:

*

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome, venga il Tuo regno, sia fatta la Tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

*

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te. Tu sei benedetta fra le donne, e benedetto è il frutto del Tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

*

Credo in Dio Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.


Sui grani del Padre nostro si recitano le parole seguenti:
Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l'Anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Sui grani dell'Ave Maria si recitano le parole seguenti:
Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e dei mondo intero.

Per finire si ripete per tre volte:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

Il testo sopra è stato scaricato dal seguente indirizzo del portale TotusTuus:
http://www.totustuus.org/SacroCuore/Gesu_confido_in_Te/Coroncinadivinamisericordia.htm

Testi a cura di Sr. M. E. SIEPAK
©️ Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia - ul. Siostry Faustyny 319, 30-420 Kraków (Polonia)
Traduzione dal polacco: MONIKA GRYGIEL
©️ Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia
Visto, Nihil obstat: P. ANDREA SPEGNE, M. F.

Imprimatur:VERGILIUS Card. Noè
Archipr. patr. Basilicae Vaticanae
Vicarius Generalis Pro Civitate Vaticana
E Vicariatu Civitatis Vaticanae
d. XX m. augusti a. MCMXCIV


Breve biografia di Maria Faustina Kowalska (1905-1938)


Nacque il 25 agosto 1905, a Glogowiec (Polonia), da una povera famiglia contadina, terza di dieci figli, fu battezzata col nome di Elena nella chiesa parrocchiale di Swinice Warckie. La famiglia era molto religiosa ed Elena fu educata cristianamente, amava molto la preghiera e il lavoro. Era molto obbediente e sensibile alla povertà umana. La sua vocazione religiosa si manifestò fin da piccola, questo le permise di vivere con particolare intensità il momento della prima comunione a nove anni. Poté frequentare una scuola solo per poco più di due anni. A sedici anni compiuti lasciò la famiglia per lavorare come domestica a Aleksandròw e a Lòdz, provvedendo così al proprio sostentamento e aiutando la famiglia. Elena avrebbe desiderato entrare in convento, ma la famiglia necessitava di aiuto e quindi non glielo permise. Sollecitata in una visione dal Cristo Sofferente, il 1° agosto 1925, entrò nella Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia assumendo il nome di Suor Maria Faustina. Nella Congregazione visse tredici anni, soggiornando in diverse case, in particolare a Krakow (Cracovia), Plock, e Vilnius. Svolgeva mansioni di cuoca, giardiniera e portinaia, sempre con molto zelo e osservando fedelmente la regola religiosa. Di carattere riservato, era sempre molto semplice e naturale, serena e piena di benevolenza e amore disinteressato per il prossimo, vivendo senza esteriorarla un'intensa vita mistica: la sua vita infatti sembrava apparentemente senza significato, monotona e grigia, invece nascondeva una straordinaria unione con Dio. Fin dall'infanzia aspirava alla santità e in tutta la sua vita tendeva alla piena unione con Dio, sopportando ogni sacrificio nel collaborare col Cristo per la salvezza delle anime. Numerosi furono i doni con cui il Signore la arricchì: dalle visioni, alle stimmate, dalla partecipazione alla Sua Passione, all'unione mistica, dalla profezia al discernimento. Ammalatasi di tubercolosi, che lentamente la consumava, Suor Faustina, accettava le numerose sofferenze come sacrificio per i peccatori. La morte la colse nella pienezza della maturità spirituale e misticamente unita a Dio, il 5 ottobre 1938 a Cracovia, alle ore 22.45, all'età di 33 anni come Gesù, cui desiderava essere conforme. La fama della sua santità crebbe insieme alla diffusione del culto alla Divina Misericordia e per le grazie ottenute tramite la sua intercessione. Tra il 1965 e il 1967 si svolse a Cracovia il processo informativo relativo alla sua vita e alle sue virtù e nel 1968 iniziò a Roma il processo di beatificazione che si concluse nel dicembre del 1992. Fu beatificata da Giovanni Paolo II in piazza San Pietro a Roma il 18 aprile 1993 e proclamata Santa il 20 aprile 2000. Le sue reliquie si trovano nel santuario della Divina Misericordia a Cracovia.
silvia
silvia

Numero di messaggi : 797
Età : 79
Località : Padova
Data d'iscrizione : 16.02.08

Torna in alto Andare in basso

Dal diario di Faustina Kowalska Empty Dal diario di Faustina Kowalska

Messaggio  annaxel il Mer Apr 22, 2009 3:47 pm

Scriveva: O mio Gesù, ognuno dei Tuoi santi rispecchia in sé una delle Tue virtù; io desidero rispecchiare il Tuo Cuore compassionevole e pieno di misericordia, voglio glorificarlo. La Tua misericordia, o Gesù, sia impressa sul mio cuore e sulla mia anima come un sigillo e ciò sarà il mio segno distintivo in questa e nell'altra vita. (Q. IV, 7).


Scriveva nel «Diario»: Né le grazie, né le rivelazioni, né le estasi, né alcun altro dono ad essa elargitola rendono perfetta, ma l'unione intima della mia anima con Dio. I doni sono soltanto un ornamento dell'anima, ma non ne costituiscono la sostanza né la perfezione. La mia santità e perfezione consiste in una stretta unione della mia volontà con la volontà di Dio (Q. III, 28

Il Signore scelse Suor Maria Faustina come segretaria e apostola della sua misericordia per trasmettere, mediante lei, un grande messaggio al mondo. Nell'Antico Testamento mandai al Mio popolo i profeti con i fulmini. Oggi mando te a tutta l'umanità con la Mia misericordia. Non voglio punire l'umanità sofferente, ma desidero guarirla e stringerla al Mio Cuore misericordioso (Q.V,155).

Il Signore diceva a Faustina: Segretaria del Mio mistero più profondo, ... il tuo compito più profondo è di scrivere tutto ciò che ti faccio conoscere sulla Mia misericordia, per il bene delle anime che leggendo questi scritti proveranno un conforto interiore e saranno incoraggiate ad avvicinarsi a Me (Q. VI, 67).


Suor Maria Faustina, distrutta dalla malattia e dalle varie sofferenze che sopportava volentieri come sacrificio per i peccatori, nella pienezza della maturità spirituale e misticamente unita a Dio, morì a Cracovia il 5 ottobre 1938 all'età di appena 33 anni. La fama della santità della sua vita crebbe insieme alla diffusione del culto alla Divina Misericordia sulla scia delle grazie ottenute tramite la sua intercessione. Negli anni 1965-67 si svolse a Cracovia il processo informativo relativo alla sua vita e alle sue virtù e nel 1968 iniziòa Roma il processo di beatificazione che si concluse nel dicembredel 1992. Fu beatificata da Giovanni Paolo II in piazza San Pietro a Roma, il 18 aprile 1993. Le reliquie di Suor Faustina si trovano nel santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki.
Dal diario di Faustina Kowalska Faustina-a5
annaxel
annaxel

Numero di messaggi : 3899
Data d'iscrizione : 14.02.08

Torna in alto Andare in basso

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum