Insegnamenti da Medjugorje

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Dic 09, 2009 9:51 am

Una riflessione di Padre Jozo in occasione della festa dell'Immacolata

“ Luce, illuminaci affinché possiamo scegliere la strada unica, tornare al Padre, affinché possiamo, come il figlio prodigo, decidere nel nostro cuore: “Ritorno al Padre”. Che ciascuno di noi scelga oggi, nella festa dell’Immacolata, di lasciare il proprio peccato e iniziare una vita nuova, cristiana, di tenere nel cuore e nella vita la grazia, la luce, la pace, l’amore.

In un messaggio, la Madonna ci dice: “Figli, pregate affinché Cristo nasca nel vostro cuore ma pregate anche affinché nasca nei cuori di tutti quelli che non lo conoscono".
Esistono persone che non conoscono Cristo: dove abitano? Nella tua famiglia. Tutti quelli che aspettano Natale senza Sacramenti, che aspettano Natale senza conversione, non conoscono Gesù. Natale resterà una falsa abitudine, un costume, mancherà nel giorno di Natale, dopo la festa, la pace, mancherà la Grazia, la Luce, la gioia, il grande incontro e la certezza: “Il mio Dio è nato, sono felice. Il mio Dio vive: ho incontrato Lui con la Madre, sono felice”.

Siamo nel cuore dell’Avvento: ricordatevi il passo dell’Apocalisse, terzo capitolo, ventesimo verso: “Ecco: io sto alla porta e busso. Se uno,udendo la mia voce,mi aprirà la porta,io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me”.Questa porta è il nostro cuore,l’uomo,il suo cuore,l’anima,il cuore della famiglia.
Cristo sta bussando:questa porta non si apre dal di fuori ma dal di dentro. Cristo non è violento,aspetta:quando si aprono le porte, Lui entra.
Non so se hai capito:Non sono le città illuminate dalle quali tu vieni che aprono il cuore,non sono le vetrine con Babbo Natale,i regali,il panettone, che aprono il vostro cuore.

Ecco,per questo l’Immacolata appare,perchè ti ama,vuole insegnarti come è possibile aprire il cuore,le porte del cuore e dice:”Figli,pregate”. Pregate perché si aprano le porte dei cuori. La Madonna non dice:”Fate propaganda,pubblicità”, non dice altro che”pregate”. Questo è quello che la Chiesa,in tanti suoi membri,ha perso. Esistono tante persone,purtroppo anche dei sacerdoti,che pregano poco,non pregano più,pensano che correndo possono sostituire la preghiera.
Senza la preghiera la nostra fede rimane teoria, un sistema teologico.
Iniziando il nuovo millennio,a Capodanno 2001,la Madonna è apparsa dicendo:”Rinnovate con entusiasmo il digiuno e la preghiera”. Perchè insiste la Madonna su questo? Perché siamo cristiani,figli di Dio,e gli uomini hanno bisogno della preghiera che è incontro con Dio,come le piante hanno bisogno di umidità e di sole. La pianta non cresce se tu metti la grappa al posto dell’acqua,no,ha bisogno di acqua,non di gasolio,è la sua natura. La natura del cristiano è la preghiera,per vivere,respirare come cristiano,per credere come figlio di Dio, incontrarsi e avere esperienza dell’incontro con Dio.

Oggi è la festa dell’Immacolata, Lei primo tabernacolo,Lei roveto ardente da dove parla Dio.
Oggi è una Nuova Creazione, è nata una nuova Eva,concepita senza peccato. Oggi. sulla terra che è stata buia,distrutta,è nata una nuova creatura dal Padre,da Dio onnipotente,da Jahvè. Egli ha detto:”oggi sia una Nuova Donna”. Oggi su questa terra è stata creata la persona che è diventata la “piena di Grazia”,nata così,cresciuta così,che oggi esiste così. Per questo siamo felici quando ci nomina “cari figli”.Ecco,cerchiamo di avvicinarci a Lei,Lei ci spiegherà come è possibile rinnovare,aprire il cuore e accettare il Figlio. Lei sa come è successa la tragedia a Betlemme,Lei è testimone di come ha risposto Betlemme: le porte chiuse,non c’è posto. Tragico:non c’è posto.
Ha dovuto cercare fuori,Gesù è nato in mezzo ai campi,nella grotta, nella stalla.
La Madonna combatte,combatte per la Chiesa. Combatte,vuole aprirci gli occhi. Per questo è triste quando noi non capiamo,come ha detto a Fatima:” Fate digiuno e pregate,perché ci sarà una grande guerra se il mondo non si convertirà”.Milioni sono caduti nelle due guerre:gli occhi sono rimasti chiusi.

Dobbiamo iniziare a credere nella potenza della preghiera. Credere come Davide:” Prendi tu come pastore cinque sassi,la tua fionda,vai nel mio nome”. E’ successo il miracolo. Il giovane Davide ha creduto,ha risposto:” Sì,credo che posso nel nome di Jahvè vincere e salvare Gerusalemme”.



FONTE: Rivista Associazione Medjugorje Torino – n. 132 Nov/Dic 2006 – www.medjugorje.it

avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Lun Dic 07, 2009 9:36 am

P.JOZO: COL MATRIMONIO NON SI SCHERZA!


Purtroppo noi preti non siamo sempre obbedienti ai nostro Maestro. E in modo particolare si vede quando qualche divorziato o non praticante, non convertito cerca il Sacramento. Come può un prete dire “tu, puoi annullare il tuo matrimonio, tu non puoi più vivere così!” Parlo di questa situazione perché è un problema che ritrovo molto frequente, ma non qui da noi. Sono sacerdote da 20 anni e solo una volta ho avuto questa situazione. Noi conosciamo solo pochi casi, solo nelle grandi città e solo in generazioni atee. Nella mia parrocchia non esiste divorzio.

QUEL GESTO DEGLI SPOSI SULLA CROCE!

Quando qualcuno si sposa nel nostro paese, gli sposi comprano una croce e, prima di iniziare il matrimonio, si benedice quella croce e durante la cerimonia gli sposi mettono la mano destra sopra la croce che è in mano del Sacerdote e fanno la loro promessa; poi baciano la croce e quando tornano a casa gli sposi sistemano la croce in una parete della casa e ogni giorno si inizia la giornata e ogni sera si chiude la giornata con la preghiera.
Qui, da noi, non ci sono campanelli alle porte e non troviamo porte chiuse a chiave: si può entrare ad ogni momento nelle case e molte volte ho trovato una mamma o un papà inginocchiati, in lacrime, con la croce in mano a pregare per le difficoltà della vita. Sanno che è possibile risolverle pregando davanti alla croce.
E tutti sanno parlare e pregare con Gesù. Tutti hanno problemi come tutte le famiglie di questo mondo, ma sanno dove è possibile trovare un aiuto: pregare davanti a Gesù. Dio ha fatto la famiglia come suo sacramento, come segno della sua presenza nel mondo: come può la famiglia rimanere in piedi senza di Lui? E se la famiglia è rotta, distrutta, come può mostrare la presenza divina? E come può una famiglia distrutta dire: “Io sono famiglia cristiana, in me vive Gesù?” Non è possibile!

NON C’E’ PACE DOVE NON C’E’ DIO

Chi sta al primo posto nella tua famiglia? il Signore o un idolo? Tu devi vedere. Quante ore tu sei con la tua famiglia a fare un discorso preghiera, quante ore tu leggi insieme la Bibbia, quante ore tu sei davanti alla tv? Quante volte tu scappi dalla tua famiglia e dici: sto bene”? Non è normale capisci. Questa non è vita cristiana. Non può esistere una gioia, una pace quando sono rovinate. Nessuno abita in una casa che è stata rovinata dal terremoto: tu hai paura. Tante famiglie sono distrutte nel vostro paese.

VOI ITALIANI PIU’ DEGLI ALTRI...

Veramente voi più di altre nazioni avete distrutto la famiglia. Anche altre ma voi di più. Avete perso le abitudini cristiane. Natale e altre feste sono folclore... Molte vostre famiglie sono divorziate. Voi senza prezzo avete venduto la fede, il matrimonio, la famiglia, capite? Voi avete rubato molto dai pagani.
... Molti di voi non vanno in chiesa più. Non sentono il bisogno di sposarsi come cristiani, di pregare insieme, di leggere la Bibbia come parola del Signore. No.
Questo per esempio non hanno fatto i cristiani di Germania, di Belgio, di Est Europa. No, no! Noi siamo sempre in guerra per la fede, sempre in lotta. P.es. due settimane fa il mio professore ha lasciato la scuola e non ha più lavoro. Gli hanno detto: “Tu non puoi andare in chiesa”. "No io devo, io voglio, io ho bisogno”. Ha lasciato il lavoro, capisci! Questo è martirio. Questa è una scelta: non posso vendere la fede per pochi soldi, non posso educare così i miei figli”. Adesso deve nutrire questa famiglia -4 figli — e noi come cristiani siamo uniti.


http://medjugorje.altervista.org/doc/pjozo//29-matrimonio.php
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Andrea il Sab Nov 21, 2009 4:50 am

Giacomina ci ha riportato un bellissimo testo di Fra Jozo aulla croce, Penso che nella conclusione qui riportata:

Pregare davanti alla Croce, pregare davanti all'Eucaristia significa:
sacrificare la vita, donare la vita per i fratelli.

(Fra Jozo Zovko, ofm


è rinchiuso quell` insegnamento fondamentale del Vangelo, che tutti dobbiamo seguire!!

Grazie per questo tuo intervento Giacomina!

_________________
Andrea
avatar
Andrea
Admin

Numero di messaggi : 5692
Età : 86
Località : Atene - Grecia
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.vangelo.forumattiVo.com

Tornare in alto Andare in basso

La Croce- seconda parte

Messaggio  Anna Giacomina il Ven Nov 20, 2009 11:26 pm

La Croce familiare.

Noi, in Croazia, siamo soliti praticare un rito particolare durante la celebrazione del sacramento del matrimonio. I fidanzati portano in chiesa il Crocifisso che hanno comperato e al quale hanno già preparato una sistemazione nella loro dimora. Sopra la Croce mettono le mani nel momento in cui si scambiano la promessa, la formula del sacramento ed anche il sacerdote tiene la Croce per una estremità. Poi, gli sposi la baciano. Quando tornano a casa, la pongono nel luogo preparato perché da quel giorno diventa il loro "segno" ed il loro "ideale". Davanti a quella Croce familiare, terminano quotidianamente la giornata con una preghiera. I figli, molto spesso, vedono la mamma pregare, piangere e baciare la Croce familiare.
Nella mia parrocchia a Siroki Brijeg, costituita da 14.000 abitanti, non esiste una famiglia separata. Nessuna! Non ci può essere separazione quando si prega ogni giorno e si persevera davanti alla Croce. Chi può essere capace di dire alla propria sposa o al proprio sposo: "Non ne posso più, ti lascio", se sa che lascia Cristo? L'uomo che lascia la sua sposa o viceversa, lascia anche il Cristo familiare, resta solo e questo è terribile! Sì, dalla Croce esce la luce che illumina il nostro cammino ed i nostri passi. Trovarsi davanti alla Croce significa chiedere e ottenere la benedizione, la forza per accettare la propria sofferenza. La Madonna ha aiutato Gesù a portare la Sua Croce. Gli ha insegnato a portare la Croce e lo insegna anche a noi. Lei, la Madre, sta sempre ai piedi della Croce del Suo amato Figlio.

Croce e perdono


Oh, con quale responsabilità dovremmo noi fare il segno della Croce sul nostro corpo! Dire: oggi, sono capace di perdonare come Lui ha perdonato sulla Croce! Gesù ha pregato: "Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno" (Lc 23,34).
Guardare la Croce di Cristo significa perdonare i nemici. Tutti noi abbiamo dei nemici ma non tuffi sappiamo perdonare. L'uomo che non è in grado di perdonare, non è in grado di pregare, di amare, di trovare la pace. Molte volte ho incontrato persone possedute dal male. Vengono a Medjugorje da tutto il mondo. Che cosa c'è alla base? L'odio! Si, l'odio è alla base della possessione.
Anche durante la preghiera di guarigione, l'uomo prova con frequenza una tentazione: perdono?.. non perdono?.. Il Signore gli sta dando la grazia per perdonare ma, se resiste allo Spirito, se si chiude in sé stesso, l'odio s'impadronisce di lui... Non riesce a dire: "io perdono", e resta sotto il dominio di satana. Non riesce nemmeno a riconoscere la propria colpa e dire: "mi dispiace, Signore perdonami" e persiste una situazione di falsità. La Madonna ha detto: "Guardate la Croce e fate adorazione davanti alla Croce, per la pace". Sì, quando volete pregare per la pace fatelo sempre davanti alla Croce. Perché? Perché attraverso la Croce fù ristabilita la pace e dalla Croce proviene la pace. Gesù ha perdonato dalla Croce. Dio ha perdonato, quando glieLo ha chiesto il Figlio dalla Croce. La Beata Vergine ci ha perdonati tuffi ai piedi della Croce. La Chiesa perdona tuffi con il segno della Croce.
Il tentatore ci manipola con molta facilità. Per prima cosa, ci induce a considerare in modo negativo le altre persone...; ti vieni a trovare spesso in situazioni spiacevoli, in famiglia, al lavoro, a scuola... e pensi: quello è antipatico, parla male di me, agisce con malignità... Allora, tu senti una ribellione interiore e ti rifiuti di parlare con quella persona... E' nato l'odio! Tu sei una persona che ha incominciato ad odiare. Il processo inizia facilmente. Perciò, è importante rimanere davanti alla Croce ed imparare a pregare come Gesù...
Signore, benedici tuffi quelli che ho incontrato in questo giorno... riempii loro cuori di pace, di gioia e di amore...
Dona una grande gioia e benedizione a tuffi quelli che parlano male di me, a tuffi quelli che a volte mi odiano..., a tuffi coloro che sono stati tentati o sono caduti nell'odio... a tuffi i miei nemici. Signore, Ti prego, benedicili tutti! Io li perdono... perdona anche me, Signore. La Madonna ha detto: "Guardate la Croce e fate adorazione davanti alla Croce, per la pace". Sì, quando volete pregare per la pace fatelo sempre davanti alla Croce. Perché? Perché attraverso la Croce fu ristabilita la pace e dalla Croce proviene la pace. Gesù ha perdonato dalla Croce. Dio ha perdonato, quando glieLo ha chiesto il Figlio dalla Croce. La Beata Vergine ci ha perdonati tuffi ai piedi della Croce. La Chiesa perdona tuffi con il segno della Croce.

Croce e sacrificio.


La Croce e l'Eucaristia rappresentano la vita dedicata ai fratelli. La Madonna, nei Suoi Messaggi, ci invita a pregare davanti alla Croce e davanti all'Eucaristia. Perché? Per imparare a donare la vita!
Ognuno di noi, molto spesso, è tentato a vivere spinto dall'egoismo. Io mangio per me, dormo per me, studio per me, lavoro per me, formo la famiglia per me, ecc. Io, io, io... Siamo fortemente dominati da un egoismo che condiziona tuffi i nostri pensieri e le nostre azioni. Abbiamo bisogno di imparare la generosità e il sacrificio!
Vedete, l'Eucaristia è: "Prendete e mangiate"... il Mio Corpo è per voi, il Mio Sangue è la vostra bevanda.. .Distribuite tra di voi il Mio Spirito, il Mio amore (cfr.Lc 22,1720).
La Croce e 1' Eucaristia sono il sacramento del sacrificio dell'amore. Non si possono separare!
Dinanzi alla Croce di Cristo apprendo il vero senso della sofferenza e ricevo la forza per accettarla.
La tua croce ha valore, la tua sofferenza ha valore, hanno valore le tue lacrime... E acquistano un valore immenso quando si uniscono a quelle di Cristo..., quando la tua vita si unisce alla Sua nell'Eucaristia.
Allora, le tue lacrime e la tua croce sono capaci di intercedere e cambiare i tuoi fratelli, possono convertire il mondo.
La Madonna, all'inizio, ci ha detto: "Costruite una cappella per l'adorazione perpetua al Santissimo". Per anni, ciò è stato impossibile a causa di diverse difficoltà: la Chiesa non dava la sua autorizzazione... i comunisti non lo permettevano... E la Madonna insisteva: "Costruite una cappella per l'adorazione perpetua". Finalmente, è stato possibile realizzarla. Allora, uno scultore, che conosce bene i Messaggi, ha fatto una immagine della Madonna: nel punto che corrisponde al Cuore, non si vede il Cuore ma si vede un'Ostia bianca. La Madonna ci sta insegnando che il cuore della famiglia, dei gruppi, delle persone, è l'amore verso l'Eucaristia. Ecco quale è il Cuore della Madre della Chiesa: l'Eucaristia!
Se tu vuoi mostrare il tuo amore a Gesù e alla Madonna, ama l'Eucaristia e la tua croce. Impara ad accettare Cristo, accettando la tua croce con amore.

Conosci la Croce della tua Chiesa.


Io vengo da un paese dove, in questo momento, c'è una croce particolare: la guerra!
Non sappiamo da dove derivi quest' idea, fare la guerra... Sappiamo soltanto che sono state distrutte le nostre chiese, che si uccide la gente, che si rovinano le città, le scuole, gli ospedali, i santuari...
A Siroki Brijeg, vicino al mio monastero, ho fondato un'Associazione a favore dei bambini che hanno perso i genitori a causa della guerra e sono rimasti soli. Finora, abbiamo più di tremila bambini orfani.
Persone brave, da diverse parti del mondo, si sono offerte per aiutarci, come madrine e padrini per adottare simbolicamente gli orfani. Esse sono capaci di suscitare, con il loro amore, nel cuore dei bambini un sentimento positivo. E questi, possono sperimentare che non tuffi odiano, che non tuffi uccidono, che esistono persone cristiane che amano i propri figli e che amano e vogliono aiutare anche loro.
Non è sempre facile parlare alle giovani madri, con uno, due o tre figli, che hanno perso il loro marito... Esse hanno una grande sofferenza, una grande croce e non hanno chi le aiuta. Inoltre, io so che il vero aiuto ci viene solo dal Signore e che solo Gesù consola profondamente, attraverso la preghiera. Per questo quando ci riuniamo per pregare insieme, amplifichiamo le nostre orazioni attraverso la radio. Quelli che ascoltano si raccolgono in preghiera con noi e si consolano gli uni con gli altri. E poi, ci chiamano al telefono, ci inviano lettere, per dirci che durante la preghiera hanno ricevuto tanto coraggio, tanta forza e tanto conforto. Tu devi conoscere la Croce della tua Chiesa! Tu, come novella Veronica, devi aiutare la tua Chiesa durante la sua sofferenza, asciugarle il volto con il fazzoletto del tuo amore. Tu devi aprirti ad una nuova dimensione dell'amore!

Pregare davanti alla Croce, pregare davanti all'Eucaristia significa:
sacrificare la vita, donare la vita per i fratelli.


(Fra Jozo Zovko, ofm


Oh Gesù, grazie per la Tua Croce.
Benedicimi...
Benedici la mia croce con la Tua Croce...
Con le Tue Piaghe ungi la mia sofferenza...
Concedimi, Signore, di comportarmi bene oggi con la Tua Croce, di meditare il Tuo amore, di viverlo...
"Io, quando sarò elevato da terra, affirerò tuffi a Me" (Gv 12,32).
Oh Gesù, voglio elevarmi con il mio amore, con la mia devozione.
Attirami... AvvicinaTi a me... Oh Gesù, amami...
Benedici la mia vita con la Tua Croce...
Concedimi, Signore, di testimoniare il Tuo amore portando la mia croce con amore, con speranza, con dignità. Oh Gesù, apri il Tuo Cuore... stendi le Tue mani sopra di noi...
Donaci la Tua benedizione.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Tratto da "Ecco tua Madre" di padre Jozo Zovko
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  cassarà palma il Mar Nov 17, 2009 9:50 pm

Grazie, Anna Giacomina per quanto hai riportato . Tutti dovremmo riflettere di più sulle parole della Madonna.
avatar
cassarà palma

Numero di messaggi : 337
Età : 85
Località : palermo
Data d'iscrizione : 22.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Mar Nov 17, 2009 3:20 pm

LA CROCE


La Madonna non solo ha dato Messaggi sulla Preghiera e sull'Eucaristia, si è anche pronunciata sugli altri valori fondamentali della vita cristiana. Quei valori che sono stati importanti per gli apostoli, lo sono per noi e lo saranno sempre per tuffi fino all'ultimo cristiano esistente sulla terra.
La Madonna è apparsa molte volte sul Krizevac, la montagna dove s'innalza una grande Croce costruita nel 1933 in onore del mistero della Redenzione. Fin dall'inizio, la Madonna è apparsa tante volte accanto alla Croce, con la Croce, ai piedi della Croce. Sono molti i pellegrini che hanno visto improvvisamente una luce nel posto dove si trova la Croce.
La Regina della Pace ha insegnato a pregare per la pace davanti alla Croce: "Quando pregate per la pace, andate davanti alla Croce, guardate la Croce". La Beata Vergine dice: "Pregate davanti all'Eucaristia, adorate l'Eucaristia" ed anche:
"Fate adorazione davanti alla Croce, pregate davanti alla Croce".
"Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno".
Guardare la croce di Cristo significa imparare ad amare i nemici.
Chi non riesce a perdonare non riesce a pregare.


Il segno della Croce.


La Croce è il segno più grande dell'amore, significa donare la propria vita per gli altri. Gesù stesso lo ha detto: "Non c'è amore più grande che dare la vita" (cfr.Gv 15,13). Ecco il più grande gesto d'amore... Non esiste niente di più grande. Regalare la vita, offrire la vita per i peccatori. Noi siamo tuffi peccatori.
"Colui che vuole essere Mio discepolo deve prendere la sua croce ogni giorno e seguirMi", dice Gesù (cfr.Mc 8,34). La Croce è il segno, nella nostra vita cristiana, per mostrare ogni giorno se siamo di Cristo.
Il nostro Premio Nobel per la letteratura, ha scritto un libro che si intitola: "Segni sul cammino". Vi si racconta di un ragazzo che giunto davanti ad un bosco viene preso da una grande curiosità. Egli senti il desiderio di inoltrarsi in quel posto per scoprirne le bellezze, però, all'ultimo momento indietreggiò per paura e pensò: Come posso poi ritornare se mi perdo? Alla fine, ebbe un'idea: Lascerò un segno sugli alberi e seguendoli ritroverò la strada del ritorno. Così fece. Mano a mano che si inoltrava nel bosco incideva una croce sugli alberi più giovani. Quando gli alberi crebbero anche il segno della croce inciso sulla corteccia divenne più grande. Una volta soddisfatto il suo desiderio decise di tornare a casa. Allora si sentì sicuro: Conosco bene la strada, seguirò i miei segni. Ognuno di noi deve portare la propria croce ogni giorno, dobbiamo accettarla. Se così non è, corriamo il pericolo di perdere il cammino. Il nostro "segno" è Gesù sulla croce!
Ecco il nostro cammino: Gesù!
Ecco il nostro "segno": dare la vita per i fratelli!


Accettare la Croce.


Cari fratelli, ognuno di noi ha la sua croce ma sono molti quelli che non l'accettano.., troppi ancora! Sono tanti quelli che pregano per liberarsi della propria croce. Vanno davanti a Dio con la preghiera per spiegare la propria situazione, per farli capire che non è giusto né ragionevole ciò che succede a loro. Pretendono di persuadere Dio a cambiare il Suo progetto, oppongono la loro volontà a quella di Dio.
La Madonna non ha mai incitato Suo Figlio a scappare dalla croce. Lei non Gli ha detto: Andiamocene perché qui vogliono farTi del male, fuggi da qualche altra parte, guarda che Ti uccideranno.. .No! La Madonna non ha detto questo, perché Lei cercava la volontà di Dio e l'accettava assieme a Suo Figlio. Io sono sicuro che Lei Gli diceva: Coraggio, Figlio! Io sono con Te... devi sacrificarTi... Guarda, tutti aspettano il Tuo sacrificio... ,da Te verranno la grazia e la salvezza!
Un giorno, Gesù ha parlato ai discepoli di ciò che Gli sarebbe successo e che Lo aspettava una morte violenta. Allora, Pietro Lo ha preso in disparte e Gli ha detto: Signore, allontana da Te questi pensieri... ,non parlare così.. .Tu non devi morire.. .Non devono accadere queste cose!
Cosa ha risposto Cristo?
Cristo ha fatto un esorcismo: "Vattene, satana!". Ha scacciato con forza satana, ha scacciato quei pensieri dal cuore del Suo discepolo perché non erano coerenti con il progetto di Dio. Cristo ha fatto un esorcismo sul Suo discepolo, Suo Apostolo, nostro primo Papa (cfr.Mc 8,3133).
Sul Tabor, Pietro è nuovamente tentato e tenta Gesù. "Maestro, qui stiamo bene.. .costruiamoci tre tende e stabiliamoci definitivamente.. .questo è un luogo sicuro e tranquillo (cfr.Mt 17,4). Pietro non aveva compreso dove doveva condurlo la "visione" mostratagli dal Signore: avrebbe girato il mondo per portare la sua testimonianza fino al sacrificio della sua vita sulla croce. Invece, in quel momento egli desiderava soltanto fermarsi in un posto tranquillo e accogliente.
Pensate come anche noi, tante volte, siamo tentati ed accettiamo pensieri e ragionamenti per vivere senza la Croce. La vita cristiana è conoscenza della Croce, la nostra sapienza è amare la Croce. Perciò, il nostro S. Francesco piangeva: "l'Amore non è amato"... "sono triste perché non so amare perché il solo vero amore è quello che si sacrifica sulla Croce. (continua....)



Fr.Jozo Zovko o.f.m.


avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Leggete la Sacra Scrittura tutti i giorni....

Messaggio  Anna Giacomina il Lun Nov 16, 2009 7:37 pm

La Madonna invita anche a leggere la Sacra Scrittura. Perché è così essenziale leggere la Bibbia tutti i giorni?


La parola di Dio è viva, è creatrice, è corroborante. Chiusa in un libro, è come un prigioniero in una prigione: isolata, abbandonata. La funzione della parola di Dio è di essere con l'uomo e nella vita di ogni uomo, nel tabernacolo del cuore umano. Crea l'uomo, lo educa, lo benedice, lo riempie di pace. E la comunicazione tra Dio e l'uomo.
Fin dall'inizio, la Madonna chiede di leggere la Bibbia. Se analizziamo i Suoi messaggi, vediamo che Lei ci chiede di fare solo due cose tutti i giorni: pregare il Rosario e leggere la Sacra Scrittura. Il lettore dev'essere nello stato d'animo di Samuele suggerito da Elia: «Torna a dormire, e se ti chiama ancora, dirai: parla, Signore, perché il Tuo servo ti ascolta.» Dobbiamo trovare tempo per Dio nella nostra vita quotidiana, dare al Signore la possibilità di parlarci. «Parla Signore, desideriamo sentire la Tua voce, la Tua parola nella nostra famiglia, nel nostro cuore, nella nostra anima, nella nostra camera, nella nostra casa.»

La parola di Dio è viva. E' un dono immenso, una grande grazia. È unta dallo Spirito Santo e continua a lavorare in noi, a vivere in noi, a portare dei frutti incalcolabili. La parola di Dio chiede instancabilmente la nostra attenzione; bussa alla porta del nostro cuore, affinché l'accettiamo, l'incarniamo, la rendiamo visibile. Ciò vuol dire che la Bibbia non è come una parola umana, qualcosa di sonoro, una semplice notizia. È, al contrario, creativa e misericordiosa; dà la vita. È il linguaggio di Dio con l'uomo.
Quando un uomo legge la Sacra Scrittura prima di pregare, crea un clima di apertura allo Spirito Santo che viene a pregare in lui, che gli permette di rendere grazie, di glorificare, di benedire il Signore. Quando un uomo legge la Sacra Scrittura, la parola di Dio gli scende nel più profondo del cuore, dell'anima; questa Parola germoglia, cresce e porta dei frutti misericordiosi.

Il Papa, nella sua Lettera apostolica sul Rosario, dà sei consigli per una buona preghiera. Il primo, prima della preghiera, è immergersi nella Sacra Scrittura, scegliere un passo, leggerlo e poi lasciarlo agire in silenzio del nostro cuore: lasciare che lo Spirito Santo ci parli, ci metta davanti al volto del Signore perché possiamo incontrarLo, rimanendo davanti a Lui come un bambino davanti alla televisione.
Quando teniamo la Bibbia, siamo come il vecchio Simeone al tempio, nelle cui mani la Madre affida il bambino Gesù per presentarlo al Signore. La Bibbia è il Libro dove si trova il nostro Dio vivente: Dio ha un cuore, respira, è vivo.
La Bibbia è la Parola di Dio: «La tua parola, Signore, resti nel mio cuore e io la mediterò come ha fatto la Madonna, vivrò questa parola.»

Messaggi che chiedono la lettura quotidiana della Bibbia: 18.10.84 - 14.02.85 - 25.06.91, ecc.


Il brano è tratto da Incontri con Padre Jozo di Sabrina Covic
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  chiarotta91 il Dom Nov 15, 2009 10:56 pm

Anche i nostri Vescovi ci esortano a mettere la Messa al centro della nostra vita di fede. La mia diocesi ha proprio elaborato un documento per rivalutare la centralità dell'eucaristia domenicale, fonte di tutta la nostra azione caritatevole verso il prossimo.Poi c'è un documento ancora più autorevole: l'enciclica di papa Giovanni Paolo II pubblicata nel 2003 "Ecclesia de Eucharistia.Mi sa che tanto... ..veggenti non sono......
avatar
chiarotta91

Numero di messaggi : 488
Età : 58
Località : Roma
Data d'iscrizione : 15.12.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Andrea il Dom Nov 15, 2009 5:40 am

Grazie Anna per averci riportato questo brano di padre Jozo, cosi bello, cosi profondo, cosi vero! Spiega veramente il concetto della nostra vita da cristiani! Cerchiamo di esserne degni e che quella goccia di acqua rappresenti veramente la nostra Fede!

Pace e bene

_________________
Andrea
avatar
Andrea
Admin

Numero di messaggi : 5692
Età : 86
Località : Atene - Grecia
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.vangelo.forumattiVo.com

Tornare in alto Andare in basso

L'Eucaristia

Messaggio  Anna Giacomina il Sab Nov 14, 2009 6:00 pm

I veggenti raccontano che la Madonna ci esorta a mettere la Santa Messa al primo posto nella nostra vita, mentre essi pensavano che al primo posto dovesse esserci l'apparizione ...

L'Eucaristia è un sacramento, il mistero della fede, la vita divina tra noi. Dall'Eucarestia nasce la Chiesa, una, santa, unita a Dio: è un mistero molto importante.
Per l'Eucarestia, non è più l'uomo che vive: è Dio che vive in noi, Dio che ci trasforma. È una transustanziazione che non riguarda solamente il pane ed il vino per farne il corpo ed il sangue del Signore; riguarda anche la nostra trasformazione; la nostra morte al peccato, la nostra risurrezione in Dio per Gesù Cristo. Attraverso la Santa Messa, è il peccatore, l'uomo vecchio dentro di noi che muore. Ecco perché la Messa inizia dal nostro pentimento. Attraverso l'Eucarestia collaboriamo al sacrificio divino.

Nel messale dei sacerdoti, si dice che bisogna aggiungere una goccia d'acqua al vino nel calice. Questa goccia d'acqua rappresenta l'uomo immerso in Gesù Cristo. Il vino e l'acqua si uniscono. Attraverso la transustanziazione, questa goccia di acqua - che in sé non ha nessun valore - si trasforma in vino, diventa il Preziosissimo Sangue. Lo stesso vale per l'uomo: durante la Santa Messa, si unisce a Dio e la sua impotenza, la sua inconsistenza, i suoi pensieri, le sue lacrime, la sua sofferenza, la sua croce, si uniscono a Gesù e diventano dei valori divini. Sono questi valori che vanno ad aiutare gli altri, riscattare gli altri, salvare gli altri. È un mistero divino che è stato offerto all'uomo e attraverso il quale l'uomo si unisce a Dio e al suo prossimo. Questo è il mistero della nostra fede.

La Madonna ci dice di mettere la celebrazione domenicale al primo posto. E noi che ne facciamo di questo consiglio?
Se osserviamo gli uomini d'oggi, vediamo che si comportano esattamente come gli Ebrei del tempo di Gesù: il sagrato del tempio era diventato un grande mercato dove ognuno cercava di guadagnare più denaro possibile. C'erano dei cambiavalute che permettevano di acquistare sul posto gli agnelli, i piccioni, tutto ciò che occorreva per i sacrifici. Quando Gesù arrivò sul sagrato, lesse nel pensiero i mercanti, preoccupati solo del commercio, e rovesciandone i banchi disse: «Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo di traffico.»

La nostra domenica è un po' come il sagrato del tempio di Gerusalemme. È dedicata allo sport, alla televisione, al cinema, alle uscite, ai pasti interminabili in famiglia ed anche alla pigrizia mattiniera. La domenica è diventata sinonimo di pigrizia, di far niente, di tentazioni diverse alle quali è consigliato di cedere per il proprio benessere ... E molti rinunciano così alla Santa Messa, a questi istanti di comunione e di condivisione che essa propone; rinunciano alla meravigliosa esperienza dei pellegrini di Emmaus: «Non era forse ardente il nostro cuore quando ci parlava sulla strada e ci spiegava le Scritture? ( ... ) Davvero il Signore è risorto.»

La Messa della domenica è l'incontro con Gesù risorto; è anche la gioia di essere insieme a tutta la parrocchia. Voltare le spalle all'altare, è rompere con la Chiesa, con Dio. Ecco perché bisognerebbe purificare le nostre domeniche, rimettere il Giorno del Signore al suo posto nella nostra vita.
La domenica è stata creata da Yahvé, l'ha creata per Lui, per la Sua gloria, per la nostra anima, la nostra salvezza, per permetterci di incontrarLo.


Il brano è tratto da "Incontri con Padre Jozo" di Sabrina Covic


Ultima modifica di Anna Giacomina il Dom Nov 15, 2009 11:06 am, modificato 1 volta
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Da un discorso di Suor Deborah dell'Oasi della Pace al Festival dei Giovani 2009

Messaggio  Anna Giacomina il Lun Ott 26, 2009 5:31 pm

«Saluto i giovani di tutto il mondo.
Per prima cosa vorrei invitarvi a prendere la corona del Rosario nelle vostre mani. Il Rosario è lo strumento per calmarsi, così mi calmo anche io. Mi chiamo Suor Deborah e vengo dalla Germania. Da 12 anni sono nella Comunità ‘Oasi della Pace’ che è nata ed è un ‘frutto’ di Medjugorje. Noi cerchiamo ogni giorno di mettere in pratica i messaggi di Medjugorje. La Madonna si presenta come ‘Regina della Pace’ e per questo nella nostra Comunità, in modo particolare abbiamo iniziato come il posto per la pace. Abbiamo tre voti, come le altre Comunità, ma in aggiunta abbiamo un 4° voto: il ‘voto della pace’.
In modo particolare la pace che la Madonna ci dona qua e ci chiede di donarla agli altri, Lei ci chiede di pregare per la pace nel mondo. Tutti sappiamo che manca la pace nel mondo, ma noi sappiamo dove possiamo trovarla: solo da Gesù Cristo perchè Lui è il ‘Re della Pace’ e la nostra Comunità ha l’Adorazione continua e Gesù è il centro della nostra vita. Se abbiamo pace nel nostro cuore possiamo donare pace agli altri: ‘La pace la troviamo solo nella santa confessione, il Buon Dio aspetta che noi Gli diciamo gli sbagli della nostra vita e che vogliamo iniziare una vita nuova insieme a Lui, allora troveremo la forza di perdonare il prossimo. Quando ho ricevuto il perdono da Dio troverò la pace nel cuore’. La Madonna quasi in tutti i messaggi, ci invita a pregare finchè la preghiera diventi la gioia. Nell’ultimo messaggio (25 luglio) la Madonna ci ha invitato che la preghiera diventi per noi gioia.
Che cosa significa per noi la preghiera? Significa ‘prendere del tempo’ per il buon Dio e dimenticare tutto ciò che ci circonda, siamo qua solo per Iddio, e possiamo raccontare a Dio ciò che abbiamo nel cuore, le difficoltà, i peccati, i problemi, perché il Buon Dio ci sta aspettando e troveremo la vera pace in Lui e attraverso la preghiera possiamo avere la gioia. Posso dirvi che se cominciate a pregare, un giorno non potrai più resistere e senza questo tempo passato con Dio, perciò vi invito a pregare e trovare il tempo per il Buon Dio e non solo quando stiamo male o quando non sappiamo andare avanti e ci chiediamo: ‘Ma Dio dove sei?’ ma soprattutto quando stiamo bene. Dobbiamo essere grati al Buon Dio, in modo particolare per la nostra salute che noi possiamo vivere ed essere qua e così semplicemente non potremo più vivere senza preghiera. Vi voglio raccontare che cosa ha fatto il Rosario nella mia vita.
In famiglia nel 1986 noi abbiamo ogni giorno iniziato a pregare il Rosario, e potete immaginare che all’inizio è stato molto difficile, eravamo 5 bambini e ciascuno di noi aveva i propri interessi e non volevamo pregare, nemmeno nostro padre era d’accordo di pregare il Rosario ogni giorno. La mia mamma ha detto: ‘No, noi dobbiamo dedicare questo tempo alla preghiera e ciascuno di voi deve trovare una mezz’ora libera’, così abbiamo cominciato a pregare il Rosario. All’inizio con difficoltà, poi andava sempre meglio e dopo un po’ di tempo chiedevamo tutti: ‘Mamma, ma quando iniziamo a pregare’. Posso dirvi che il Rosario nella nostra famiglia ha fatto tante buone cose e i problemi e le difficoltà sono scomparse. Noi bambini siamo cresciuti nell’unità perché i nostri genitori erano con noi e posso dirvi che attraverso la grazia della preghiera del Rosario, nella nostra famiglia sono apparse delle vocazioni: mio fratello è missionario in Brasile e io sono nell’Oasi della pace’ e un terzo fratello sta meditando di diventare sacerdote’. Vorrei mettere queste intenzione nel vostro cuore, ho anche un fratello sposato ed è contento.
Due sono le vocazioni nella nostra vita: ‘la vita consacrata’ e la ‘vita matrimoniale’, e dovunque Dio ci guiderà quello è il nostro posto, noi dobbiamo seguire la chiamata di Dio e rispondere. Posso dirvi che noi ‘consacrati’ ogni giorno dobbiamo deciderci di nuovo per il Signore e ogni giorno voi come giovani dovete decidervi per Iddio, e farlo non è sempre semplice, ma con la potenza del Rosario e della preghiera possiamo ogni giorno dire il nostro ‘sì’. Tre anni fa, i medici mi hanno detto che avevo il cancro, io con tanta gioia e pace ho accettato questa malattia, perché potevo accettarla solo pregando il Rosario, vi dico per ora posso testimoniare davanti a voi, perché sono guarita, e il Buon Dio nella nostra vita ci presenta tanti altri esempi. Mia madre doveva subire una operazione al cuore e tutti, specie nostro padre, era un grave pericolo, perchè avevamo paura che moriva sotto l’intervento, ma ognuno di noi, nel silenzio ha preso il Rosario e ha cominciato a pregare. L’intervento è riuscito molto bene e la prima cosa che mia madre ha fatto appena si è risvegliata, ha preso il Rosario in mano.
Un altro esempio vi faccio: quest’anno, dedicato al Rosario, nel mio convento, in maggio abbiamo iniziato ad andare nelle famiglie vicine e per pregare insieme a loro il Rosario. Queste famiglie sono state molto contente e all’inizio non avevano tanta pace fino al momento in cui abbiamo iniziato la preghiera e poi è arrivata la pace nei cuori. Al termine del Rosario hanno voluto continuare a pregare un altro Rosario perché non volevano andarsene via e questa è la grazia della preghiera.
Un anno e mezzo fa, un mio grande amico sacerdote, è morto in un incidente stradale, nel primo giorno della novena della ‘Regina della Pace, il 16 giugno. Per tutti noi è stato uno shock e non potevamo accettare, è stata una grande perdita soprattutto perché tutti lo amavano, aveva solo 42 anni. Io stessa mi chiedevo: ‘Ma Buon Dio perché hai permesso questo? , lui era giovane e poteva fare tante altre cose per te?’. Ogni anno, almeno due o tre volte veniva a Medjugorje, e sicuramente sarebbe stato qui oggi. Ma sappiamo che così come Padre Slavko è presente qui in spirito, anche lui nello spirito è presente qui.
Vi ho parlato della mia difficoltà di accettare questa morte, e ho detto: ‘Buon Dio, non puoi permettere che lui muoia?, poi ho cominciato a pregare il Rosario e quando nel ‘Padre Nostro’ preghiamo: ‘sia fatta la Tua volontà come in cielo così in terra..’, anch’io ho detto che si faccia la Tua volontà e poi ho capito si può accettare la volontà di Dio, perché Lui ha scelto quel momento di morire per il mio amico.
E’ difficile accettare e capire questo, ma attraverso la preghiera possiamo comprenderlo e quando preghiamo ‘Ave Maria’ soprattutto se preghiamo con il cuore, sentiremo che riceviamo l’aiuto, soprattutto nelle difficoltà. Voglio dirvi di cominciare a pregare con il cuore e anche se all’inizio sicuramente avrete tante difficoltà, voi dovete resistere e sicuramente sentirete la pace nel vostro cuore e la gioia della preghiera. Un altro esempio: due settimane fa, c’era una signora molto malata, io e una mia consorella siamo andate in visita da lei. Era molto nervosa e parlava solo dei suoi dolori, delle sue sofferenze, le ho detto: ‘Ma lascia questi discorsi e mettiamoci a pregare’. Abbiamo cominciato a pregare il Rosario e poi abbiamo sentito che questa signora riceveva la pace e sentiva la pace nel suo cuore. Dopo la preghiera non si lamentava più e aveva una vera pace.
Per questo vi invito: siate forti pregate e prendete il Rosario nella mano per pregare».


FONTE: http://www.medjugorjegiovani.it/
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Apr 29, 2009 7:30 pm

Un cuore che prega


"Nulla e' piu' importante di un cuore che prega! Non ho fatto niente di buono in una giornata se non l'ho consacrata e riempita con la preghiera e le opere buone! La mia giornata ha 24 ore. L'odierno ritmo della vita ci spinge a vivere una vita frenetica e faticosa, e avere la sensazione di essere sempre in ritardo.
Il tempo mi porta via come un fiume e mi sembra di non essere libero. Questa sensazione e' prodotta dai programmi organizzati sul lavoro, nella famiglia, nella TV. E' come se non avessi tempo per niente e per nessuno. Tutto e' pieno e tuttavia vuoto; tutto e' una corsa instancabile senza frutti.
In tale situazione, l'opinione diffusa e la parola che si sente e': " Non ho tempo per pregare". Questo e' ingiusto verso Dio che mi ha dato 24 ore in un giorno! Trovo il tempo per tutto e non per la preghiera, ma e' qui che ha inizio il mio alienamento.
La Regina della Pace m'invita a riempire la mia giornata con brevi e ferventi preghiere.
Cosi', ad esempio, quando guido andando al lavoro, se sono nell'impossibilita' di pregare il rosario, posso tuttavia pregare con brevi e ferventi preghiere. Mentre riordino la camera o mentre preparo il pranzo in cucina, devo imparare a guardare il Crocifisso o l'immagine della Beata Vergine e con brevi preghiere ed invocazioni donarmi in totale abbandono a Dio. Anche se la mia preghiera e' breve, essa e' capace di aprire il cuore affinche' io possa ricevere grazie speciali dal Signore.
Ripensiamo alle brevi preghiere col cuore dei nostri santi, che essi usavano per mantenersi in contatto con Dio: San Francesco d'Assisi era costantemente immerso in un unico pensiero e preghiera "Mio Dio e Mio Tutto". In questo modo trascorreva giorni e notti in unione con Dio.
La breve fervente preghiera del cuore apre e innalza i nostri cuori a Dio che ci da' la forza e la grazia necessarie per la vita quotidiana.
Durante le malattie, le croci, le prove e i deserti, quando non possiamo perseverare con una preghiera prolungata, tuttavia dal nostro letto di dolore il nostro sguardo al Crocifisso, all'immagine della nostra amata Madre o a quella dei santi, risveglia in noi una breve, accorata preghiera di ringraziamento."



tratto dalle Meditazioni per i membri della Comunita' "Coppie di Preghiera della Visitazione" di Padre Jozo Zovko o.f.m.
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

La Croce

Messaggio  Anna Giacomina il Ven Apr 10, 2009 6:29 pm

La Madre, dall'inizio,
ci porta davanti alla Croce
e ci dice di guardarla,
di meditare sulla Croce
e di pregare davanti ad essa.
Io non ho paura.
Non ho paura di satana,
dell'inferno o del male.
Il mio Dio mi ama.
Il mio Dio mi perdona.
Ne ho la prova, ne ho il segno:
e' la Croce.


Tratto da "Come Lei chiede" di Padre Jozo Zovko O.F.M.
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  chiarotta91 il Ven Gen 09, 2009 12:24 pm

Lo spazio quotidiano del Signore mi ha fatto incontare con la Sua Parola.Ho fatto risuonare in me il brano di Mc 6,45-52. Alcune parole mi accompagneranno per l'intera giornata: " vedendoli però tutti affaticati nel remare , poichè avevano il vento contrario, già verso l'ultima parte della notte andò verso di loro..." Il Signore non ci toglie la fatica , ma ci aiuta nelle difficoltà . Il Signore ci fa fare esperienza "del vento contrario". Il vento di questo mondo ( con la sua cultura consumista, la mentalità egocentrica, la ricerca a tutti i costi del piacere , della gioia della bellezza, della felicità..) ci travolge e spesso come gli Apostoli vediamo Gesù come " un fantasma" , un'illusione. Ma Gesù come sempre ci stupisce. Non resta indifferente. Sale con noi sulla barca.
avatar
chiarotta91

Numero di messaggi : 488
Età : 58
Località : Roma
Data d'iscrizione : 15.12.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  silvia il Ven Gen 09, 2009 9:25 am

Eccezionalmente questa mattina ho un momento per me.
Ho letto ora soltanto i "Passi" di don Favero.
Ne ho riportato conforto e conferma.
Il senso del digiuno....
Il senso del silenzio, del tacere e agire.
Del silenzio, per ascoltare e trasmettere.
Il senso del fiume che scorre da Dio, ci riempie e poi trabocca necessariamente su chi ci circonda...
Il consiglio di trovare il raccoglimento ripetendo una breve formula.
E' quella che in oriente - oriente cristiano-è chiamata anche "la preghiera del cuore".
E' molto utile, e preziosa, nei tempi di aridità.Mi fu suggerita a suo tempo dal mio unico Padre, P.Leone Habestroh, Verbita tedesco morto nell'86, di cui ora si sta iniziando la causa di canonizzazione.
Anche il S.Rosario, è preghiera del cuore, in questo senso,oltre che preghiera di contemplazione.
Il S.Rosario ,con la ripetizione delle Ave Maria, praticata da tanti con semplice devozione, è autentica preghiera.

Mi dispiacciono molto alcune considerazioni di Chiarotta, ma mi astengo da altri commenti. Non vorrei assolutamente rischiare in questa sede di trasformare un dialogo in una discussione o peggio, in una polemica.
Mi permetto solo una precisazione: contemplazione non è solo, anzi non è affatto "meditazione, riflessione, lettura". Queste cose aiutano, introducono forse ,dispongono ,alla contemplazione...

Grazie ad Anna Giacomina per aver riportato gli insegnamenti di P.Favero, grazie a Maria che a medjugori o meno, non ha importanza, ci dona Suo Figlio e ci guida a Lui...
avatar
silvia

Numero di messaggi : 783
Età : 77
Località : Padova
Data d'iscrizione : 16.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Gio Gen 08, 2009 5:21 pm

E pensare che San Francesco chiamava il sole, il vento, il fuoco " fratello" e la luna, l'acqua, la madre terra "sorella".....
Comunque Don Favero non ha da nessuna parte detto che la pace e l'amore vengono dal mare. Ha detto qualcosa tipo "la mia anima e' piena di amore come il mare e il mio cuore e' pieno di pace come il fiume". Mi pare ci sia una bella differenza. Ha anche detto la frase che riporto:

"L’acqua del fiume di Dio, dopo aver toccato, irrigato, dissetato e saziato il nostro cuore, giungerà al cuore di quanti incontreremo nel nostro cammino".

Mi sembra sia chiaro che al primo posto c'e' Dio con il Suo Spirito Santo che Don Favero rappresenta poeticamente, e non per voler apportare un tocco di buddismo al tutto, come "l'acqua del fiume di Dio" e non ci sono ne' il mare ne' il fiume.
Io farei molta attenzione, Chiarotta, a non cambiare il significato di quello che una persona voleva dire perche' questo non rende un servizio utile a nessuno.
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  chiarotta91 il Gio Gen 08, 2009 4:05 pm

""i riferimenti agli elementi della natura sono proprio tipici di testi buddhisti.""

Non ho demonizzato nessuno. Non ho lasciato intendere che i riferimenti alla natura diventano pericolosi. Ho solo detto che sono tipici delle diverse tradizioni religiose . Le religioni abramitiche per esempio fanno riferimento al deserto . Nella tradizione cristiana al mare è associata l'idea del turbamento, dello sconvolgimento ( tutti passi della tempesta sedata, o nell'Apocalisse , vedi il significato..) e al fiume l'idea della sorgente, dell'inizio di qualcosa. Ogni tradizione religiosa ha i suoi parametri di riferimento. Poi, senza che nulla diventi problematico, però si può riconoscere che certo sincretismo fa mescolare le cose e allora la pace e l'amore possono venire venire dal mare . Certo si perdono poi alcune sfumature della nostra tradizione come ,detto a Pietro : ti farò pescatore di uomini. Cioè ti darò la capacità di salvare dal mare della vita gli esseri....
avatar
chiarotta91

Numero di messaggi : 488
Età : 58
Località : Roma
Data d'iscrizione : 15.12.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Gio Gen 08, 2009 3:06 pm

Settimo passo


Eccoci giunti alla méta del nostro cammino verso il digiuno a pane ed acqua, che ci chiede la Regina della Pace di Medjugorje!

Si tratta di mangiare solo pane e acqua per tutta la giornata. La Regina della Pace non specifica la quantità, ma la qualità del nostro nutrimento, per cui possiamo mangiare al bisogno, ma solo pane e acqua per tutto il giorno! Certo, il pane può essere sostituito con grissini, fette biscottate, crakers non lavorati, pane integrale, pane di segala…, ma sempre pane! Anche l’acqua al mattino, o di giorno, soprattutto in certi periodi dell’anno può essere sostituita con l’acqua calda o appena tiepida, o fresca, oppure con una tisana senza limone e senza zucchero. Per arrivare a fare l’intera giornata a pane e acqua, bisogna avere una motivazione molto forte, direi “da disperati”, e il digiuno sarà più facile se, almeno all’inizio, è fatto in comunione con altre persone (del gruppo, con persone che condividono la spiritualità e anche la motivazione). Non bisogna però insistere a oltranza, col rischio di arrivare al rifiuto fisiologico del digiuno. E’, per questo, necessario “sentire” il proprio corpo, ed è necessario a volte anche sospendere per un po’ il digiuno, per rafforzare magari le motivazioni o altro, come se si dovesse fare un po’ di convalescenza dopo un ricovero in ospedale per accertamenti impegnativi. In tal caso si fanno i digiuni sostituitivi di cui ci ha parlato la Regina della Pace: il digiuno dal peccato senza dubbio, ma anche il digiuno della televisione, dell’alcool, del fumo, delle chiacchiere inutili, dei pensieri inutili, delle spese inutili.

Diceva San Giovanni Bosco che “un’ora di pazienza vale quanto un giorno di digiuno!” Come digiuno alternativo va bene, purché non sia la scusa per non fare più quello a pane e acqua! Dopo la pausa riprenderemo il digiuno. Il digiuno del Lunedì, chiesto dalla Regina della Pace, è fatto in onore dello Spirito Santo, quello del Mercoledì per riparare al tradimento di Giuda e anche ai nostri tradimenti, quello del Venerdì per onorare la Passione e Morte di Gesù, e la Santa Croce.



La Regina della Pace ci indica infine che nelle Solennità Liturgiche il digiuno è sospeso, per cui o non si fa proprio, oppure può essere anticipato o posticipato di un giorno. Ad esempio tutta la Settimana da Pasqua alla Domenica in Albis è Solennità, come tutta la Settimana dopo Natale. Infine, vi suggerisco un bellissimo libro sul digiuno: “Digiunate col cuore”, libro postumo di P. Slavko Barbaric OFM, libro che si può avere solo dalla ed. Mir di Medjugorje. A questo punto non mi resta altro che augurarvi “Buon Digiuno!” come ci chiede la Regina della Pace! Non dimentichiamo che col digiuno e la preghiera possiamo fermare anche le guerre, possiamo ottenere tutto: ce l’ha detto Lei!… Auguri!



Il digiuno ci rende liberi dalle dipendenze e da ogni vincolo!…


P. Armando Favero
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Gio Gen 08, 2009 3:01 pm

Chiarotta, mi pare tu ci legga molto di piu' di quello che Don Favero voleva dire. Attenzione a non demonizzare tutto.Anche i riferimenti alla natura adesso diventano pericolosi......mah!
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  chiarotta91 il Gio Gen 08, 2009 2:17 pm

""Questo passaggio ci invita a curare la verità del nostro essere davanti a Dio. E’ proprio rimanendo con verità davanti a Dio che impariamo a stare con verità anche davanti agli uomini. Il 1° Agosto1985 ci suggeriva come pregare: “Per favorire il vostro raccoglimento interiore, ripetete spesso queste parole “La mia anima è piena di amore come il mare, il mio cuore è pieno di pace come il fiume. Non sono santo, ma sono invitato ad esserlo”.""


Volevo dire che non ho motivi per giudicare nessuno ( del resto non giudicare e non sarai giudicato è un precetto evangelico). Però ,siccome è un po' quello che mi interessa e mi affatica al tempo stesso , sottolineo come certe pratiche che appartengono al altre tradizioni religiose ,in virtù del sincretismo religioso e del relativismo, finiscono per "ibridarsi". Personalmente non giudico i mantra buddhisti , dico solo che per favorire il raccoglimento interiore non occorre necessariamente rifarsi alla ripetione continua di formule, ma la nostra tradizione religiosa ha da sempre utlizzato altri metodi. Se la ripetizione continua è utilizzata con questo scopo,il Rosario ad esempio, verrebbe a perdere tutto il valore intrinseco. Invece , come tutti sappiamo, è legato alla contemplazione ( meditazione, riflessione, lettura ) dei misteri della vita di Gesù, cioè di "episodi " significativi.
Poi l'insistenza su alcune parole, tipo la verità che , è scritta minuscola, quindi il testo non si riferisce alla Verità escatologica, ed i riferimenti agli elementi della natura sono proprio tipici di testi buddhisti. Nel dire questo ricordo che il Buddhismo non è una religione, ma una filosofia di vita e che quindi utilizzando pratiche di questa tradizione non si aderisce a qualcosa di altro, ma semplicemente si cade in quel relativismo e quell'eclettismo che cercano di arginare il Magistero e la Liturgia .Qui termino ,ma invito chi voglia approfondire personalmente l' argomento , a leggere almeno qualcosa della quantità di materiali relativi proprio alla penetrazione di tradizioni buddhiste nel cattolicesimo. Tale penetrazione è favorita da personaggi pubblici, dello spettacolo, dello sport, ma anche da film e libri che stanno diffondendo sempre più massicciamente in occidente le dottrine e le scuole di pensiero orientali.E noi dobbiamo informarci su questo, non per respingerlo , ma per comprenderlo e riconoscerlo.
avatar
chiarotta91

Numero di messaggi : 488
Età : 58
Località : Roma
Data d'iscrizione : 15.12.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Gen 07, 2009 11:24 pm

Per carita' Chiarotta! risparmiami il copia/incolla! Io di sincretismo in quello che dice Don Favero non ne ho riscontrato e poi lo seguo da un bel po' sul sito di Innamorati di Maria e quello che scrive mi e' sempre parso piu' che ortodosso ma forse sara' che anche io non sono abbastanza una buona cattolica......
Quanto alle apparizioni siccome sono ancora in corso il problema del riconoscimento non si pone. Puo' darsi che quando succedera' ci sia un altro vescovo e che a livello diocesano tutto sia stato risolto.
Comunque la Chiesa si pronuncera' soltanto sulla veridicita' o meno delle apparizioni e questo lo puo' fare e lo fara' indipendentemente da quelli che sono i rapporti del vescovo locale con i francescani del luogo. Intanto ha gia' tolto al vescovo e alla commissione locale l'incarico di studiare le apparizioni e lo ha dato ad una commissione del Vaticano che e' gia' stata ultimamente (e forse c'e' ancora) a Medjugorje.
In ogni caso le vie del Signore sono infinite e se quello che succede a Medjugorje viene da Lui, niente lo fermera'.
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  chiarotta91 il Mer Gen 07, 2009 10:08 pm

Ho letto tutti i passi. Ti posso fare un copia /incolla di frasi imbevute di sincretismo religioso. La Chiesa non ha il potere nè la volontà di fermare le apparizioni, che come riferisci non appartengono a dogmi di fede. Il contenzioso con la diocesi, al di là delle ragioni delle parti, testimonia una tensione nei rapporti reciproci. Se questi rapporti non si distendono la Chiesa non può prendere posizione ufficiale. Perchè non può andare contro il pronunciamento di un Vescovo in comunione con Roma che non è stato allontanato ma che è riconosciuto pastore di una diocesi , operaio nella Vigna del Signore, pastore riconosciuto del gregge che gli è stato affidato.
avatar
chiarotta91

Numero di messaggi : 488
Età : 58
Località : Roma
Data d'iscrizione : 15.12.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Gen 07, 2009 9:44 pm

Chiarotta, non so perche' Don Favero abbia usato quella parola ma ti posso assicurare che e' un sacerdote piu' che ortodosso. Penso che dovresti leggere tutto il passo (meglio ancora tutti i passi) e cosi' ti renderai conto che non c'e' niente nei suoi scritti che sia contro la nostra fede cattolica.
Quanto alle apparizioni di Medjugorje la Chiesa non si puo' pronunciare fino a che non saranno finite. Penso comunque che se il Vaticano avesse voluto o avesse avuto dei dubbi sulla loro autenticita' avrebbe fermato il tutto come lo ha fatto con altre apparizioni e non avrebbe lasciato che continuassero per ben oltre 27 anni.
Quanto alla questione tra i frati e il vescovo e' una cosa che non c'entra niente con le apparizioni. Sono dissapori e problemi che risalgono a molto tempo prima, direi che sono sempre esistiti, e quando sara' il momento la Chiesa si pronuncera' sulle apparizioni anche se magari i dissapori continueranno.
Comunque le apparizioni, sia li' che in altri posti gia' approvati dalla Chiesa, non sono un dogma di fede e quindi ognuno e' libero di credere o non credere. Se pero' l'albero si giudica dai frutti, i frutti di Medjugorje sono molti e molto buoni.
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  chiarotta91 il Mer Gen 07, 2009 8:54 pm

Guarda che il testo che hai selezionato parla di fori..... proprio come le religioni orientali. In particolare il taoismo ma anche il buddhismo utilizzano le stesse parole. Il sincretismo religioso è proprio quello che accompagna il relativismo oggi dilagante. Le religioni sono praticate da fedeli che si muovono in contesti culturali, sociali , economici...E' normale che usino anche le medesime parole. Dietro le quali però ogni fedele deve riconoscere uno specifico.La Chiesa cattolica , pur riconoscendo la ricchezza dei vari movimenti ( cattolici, sia chiaro!!) tuttavia è molto cauta nel loro riconoscimento ufficiale. Anche per le apparizioni della Madonna è la stessa cosa. In particolare per le apparizioni in Erzegovina non si è ancora pronunciata ufficialmente. Questo è uno dei motivi per cui , ad esempio , i pellegrinaggi di fedeli che pure avvengono ogni anno e in ogni periodo dell 'anno , non sono mai "iniziative ufficiali" ma sempre restano nell'ambito delle organizzazioni private. Sempre in riferimento alle apparizioni in Erzegovina ,se la gerarchia non risolve il contenzioso con la diocesi , non può pronunciarsi. Questo nulla toglie , sottolineo, alle devozioni popolari ,ai numerosi giovamenti che da ogni parte del mondo i fedeli praticano e ricevono.
avatar
chiarotta91

Numero di messaggi : 488
Età : 58
Località : Roma
Data d'iscrizione : 15.12.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Anna Giacomina il Mer Gen 07, 2009 8:19 pm

La Madonna a Medjugorje ci chiede di digiunare a pane e acqua il mercoledi' e il venerdi'. Forse non e' uguale al digiuno che ci e' richiesto in Quaresima ma questo e' quello che Lei ci ha chiesto. (Tutto questo ovviamente per chi crede alle apparizioni di Medjugorje).
Questi 7 passi per il digiuno che sto riportando sono solo dei suggerimenti su come poter riuscire a farlo. Non per conquistare qualcosa, tutt'altro, ma per donare quanto piu' si puo' di noi stessi.
Chiarotta, se hai letto tutti i passi antecedenti ti renderai conto che i suggerimenti che Padre Favero ci da' non hanno niente a che fare con il digiuno delle religioni orientali. Ti riporto per esempio questo passaggio preso da uno dei passi precedenti:

"Questo passo è davvero impegnativo perché non riguarda solo il foro esterno, ma soprattutto il foro interno, cioè il nostro cuore. Qui si tratta davvero di “essere” altri Gesù e non solo di “apparire”! "

Personalmente trovo il fare digiuno molto difficile, soprattutto il farlo regolarmente due volte alla settimana ( due sole volte in Quaresima e' facile Smile ) per cui ho trovato molto utili i suggerimenti di Don Favero e trovo molto giusto che ci dica di cominciare un po' alla volta, senza voler strafare. Chi va piano va sano e va lontano......
Per chi non puo' fare digiuno dai cibi, ci sono altri modi di digiunare. Per esempio rinnunciare al fumo, alla tv, fare silenzio e altri. La Madonna ci dice che ognuno di noi sa bene da cosa dobbiamo astenerci e in cosa dobbiamo fare digiuno!
avatar
Anna Giacomina

Numero di messaggi : 1034
Località : Londra
Data d'iscrizione : 14.02.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Insegnamenti da Medjugorje

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum